Cinque dei fantini al via domenica alle 16.05 hanno già conquistato il Qatar Prix de l’Arc de Triomphe. Tre di loro hanno sollevato due volte il prestigioso trofeo, mentre quattro colleghi affronteranno per la prima volta questo Gruppo 1.
Il più esperto tra i doppi vincitori è Christophe Soumillon, atteso alla sua 24ª partecipazione all’Arc. Il fantino belga si impose nel 2003 con Dalakhani e nel 2008 con Zarkava, ma da allora non è più riuscito a vincere la corsa. Proverà a interrompere il digiuno con Diamond Necklace, chiamata però a superare l’ostacolo del difficile numero 16 nelle gabbie.
Ryan Moore celebra nell’edizione 2026 il decimo anniversario del successo ottenuto con Found sulla pista di Chantilly. Il fantino di Brighton aveva già trionfato nel 2010, quando a 27 anni portò Workforce e i colori Juddmonte alla vittoria. Domenica ha scelto di montare Benvenuto Cellini.
Il più giovane del gruppo dei doppi vincitori è Cristian Demuro. L’italiano ha conquistato l’Arc nel 2020 con Sottsass e nel 2023 con Ace Impact. Questa volta sarà associato al rappresentante giapponese Admire Terra.
Il campione in carica Daryz, indicato anche come favorito di domenica, può regalare a Mickaël Barzalona una seconda affermazione nel giro di un anno. Il fantino trentacinquenne ha infatti spezzato nella scorsa edizione la serie negativa che lo accompagnava nella prova.
Torna sulla scena del grande confronto internazionale anche Pierre-Charles Boudot. La sua vittoria risale al 2019, quando si impose con Waldgeist, portacolori rossoverde della Gestüt Ammerland. Per questa edizione Joseph O’Brien lo ha scelto per Thundering On.
Saranno quattro i fantini all’esordio nella grande corsa parigina. L’irlandese Ray Dawson, 33 anni, monterà Saddadd per Roger Varian. Marvin Grandin, 28 anni, sarà invece associato a Chestnut Rocket.
Prima partecipazione anche per il ventottenne Clément Lecoeuvre, al quale il tandem Graffard-Aga Khan affida Varandir, recente vincitore del Qatar Prix Niel. Il più giovane in corsa sarà Benjamin Marie: a 24 anni, dopo avere continuato a lavorare per scuderie tedesche, debutterà nell’Arc con Bright Light, allenato da Andreas Suborics.
Il successo nell’Arc manca ancora ad alcuni nomi di primo piano. James Doyle sarà alla sua ottava partecipazione: il suo miglior risultato rimane il secondo posto del 2018 con Sea of Class, battuta di strettissima misura da Enable in un’edizione rimasta memorabile.
Yutaka Take, 57 anni, prenderà parte al suo 12º Qatar Prix de l’Arc de Triomphe. Il suo miglior piazzamento citato risale al 2001, quando concluse terzo con Sagacity, allenato da André Fabre.
Tra gli altri fantini con piazzamenti importanti figura William Buick, quarto nel 2021 con Adayar. Nell’edizione 2026 monterà Minnie Hauk, seconda alle spalle di Daryz l’anno scorso.
