Quattro nuovi ingressi nella rosa degli stalloni neozelandesi arricchiranno la Gavelhouse.com Waikato Stallion Parade, in programma nel fine settimana del 22 e 23 agosto 2026. Charyn, Return To Conquer, Savaglee e The Foxes parteciperanno per la prima volta all’evento, che porterà complessivamente 35 riproduttori in nove allevamenti del Waikato. Entrambe le giornate saranno aperte al pubblico.
Nick Johnson, amministratore delegato della New Zealand Thoroughbred Breeders’ Association, ha sottolineato l’interesse suscitato dai nuovi stalloni. A suo giudizio, i quattro debuttanti sono soggetti di alta classe e ciascuno presenta caratteristiche differenti. Johnson ha inoltre evidenziato la profondità dell’intero programma, composto da padri già affermati a livello di Gruppo 1, giovani riproduttori la cui progenie comincia a distinguersi e cavalli emergenti dotati di credenziali importanti.
La giornata di sabato 22 agosto inizierà alle 9 a Mapperley Stud, dove Savaglee sfilerà insieme ad Armory. Figlio del dieci volte Champion Sire Savabeel, Savaglee è stato proclamato miglior tre anni della Nuova Zelanda dopo una campagna impreziosita dai successi nelle New Zealand 2000 Guineas di Gruppo 1 sui 1600 metri e nel Levin Classic di Gruppo 2 sui 1400. Aveva già mostrato qualità a due anni imponendosi nel Matamata Slipper di Gruppo 3 sui 1200 metri.
Alle 9.45 il programma proseguirà a Waikato Stud, dove Ardrossan, Banquo, Noverre e Ocean Park saranno affiancati da Return To Conquer. Acquistato da yearling alle Magic Millions per 1,3 milioni di dollari australiani, il figlio del quattro volte Champion Sire australiano Snitzel ha concluso imbattuto la carriera: quattro vittorie in altrettante partenze, tutte in corse di stakes, culminate nel Sistema Stakes di Gruppo 1 sui 1200 metri a Ellerslie.
Alle 11 Rich Hill Stud presenterà Ace High, Proisir, Satono Aladdin e Shocking. Il programma mattutino del sabato si concluderà alle 12.15 a Brighthill Farm con Eminent e Savile Row. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà all’ippodromo di Te Rapa per la giornata di corse del Foxbridge Plate.
Johnson ha descritto il fine settimana della Stallion Parade come un momento caratterizzato da una particolare atmosfera: gli allevamenti sono in piena attività, nascono i primi puledri e la stagione riproduttiva è prossima all’inizio, creando nella regione una forte sensazione di attesa.
Domenica 23 agosto il tour ripartirà alle 9.45 da Highview Stud, con Divine Prophet, Mr Mozart, Santos e Wrote. Alle 11 sarà la volta di Windsor Park Stud, che presenterà Auguste Rodin, Circus Maximus, Paddington, Profondo, Shamexpress e Vanbrugh.
Alle 12.30 The Oaks Stud mostrerà The Chosen One e U S Navy Flag. La parata raggiungerà quindi Novara Park alle 13.30, dove The Foxes farà il proprio debutto nell’evento insieme a King Of Comedy, Staphanos e Sweynesse.
Figlio di Churchill, The Foxes vinse a due anni il Royal Lodge Stakes di Gruppo 2 sui 1600 metri a Newmarket. Tornato in pista a tre anni, conquistò il Dante Stakes di Gruppo 2 sui 2000 metri a York. Nel suo palmarès figurano anche il secondo posto nel Belmont Derby di Gruppo 1 sui 2000 metri, il quarto nella Hong Kong Cup di Gruppo 1 sulla stessa distanza e la successiva affermazione nell’Huxley Stakes di Gruppo 2 sui 2000 metri a Chester.
Il fine settimana si concluderà alle 14.30 a Cambridge Stud. Qui Charyn si unirà ad Almanzor, Chaldean, Embellish, Hello Youmzain e Sword Of State.
Figlio di Dark Angel, Charyn è stato incoronato World Champion Miler e Cartier Champion Older Horse nel 2024. La sua stagione da campione ha compreso tre vittorie in alcune delle più prestigiose prove europee sul miglio: Queen Anne Stakes di Gruppo 1 a Royal Ascot, Prix Jacques le Marois di Gruppo 1 e Queen Elizabeth II Stakes di Gruppo 1 ad Ascot.
Secondo Johnson, la concentrazione di stalloni e allevamenti nel Waikato rende l’appuntamento un’importante occasione per osservare un ampio campione dell’offerta neozelandese. Il dirigente ha attribuito il successo del Paese alla combinazione tra qualità del territorio, competenza degli uomini di cavalli e continui investimenti nel settore: fattori che, a suo avviso, hanno consentito alla Nuova Zelanda di produrre soggetti capaci di competere ai massimi livelli mondiali.
