A pochi giorni dall’inizio della nuova stagione, Shaune Ritchie e Colm Murray si dichiarano ottimisti sulla profondità della propria scuderia, che ritengono attrezzata per lasciare il segno a vari livelli. A guidare il gruppo saranno due elementi già affermati: Tuxedo, figlio di Tivaci, e Tajana, da Darci Brahma.
Secondo Ritchie, la concentrazione delle principali corse neozelandesi tra gennaio e marzo ha permesso a molti cavalli di beneficiare di una vera pausa nella parte finale dell’autunno. Il successivo lavoro invernale viene impostato in progressione, così da portarli pronti ai primi appuntamenti primaverili. Ruakaka, pista che in passato ha dato ottimi risultati alla scuderia, continuerà a essere utilizzata anche quest’anno.
Tajana tornerà in attività a quattro anni con l’obiettivo di arricchire ulteriormente il proprio palmarès black type per i proprietari di The Oaks Stud. La cavalla ha già vinto più prove di Gruppo 3 e si è piazzata a livello di Gruppo 1.
Ritchie ritiene che le basterà una sola prova pubblica prima del rientro. Con un rating già pari a 73, dovrebbe debuttare nella nuova campagna in una corsa Benchmark 75. Il team la considera adatta alle prove riservate a femmine e potrebbe indirizzarla verso un appuntamento come le Breeders’ Stakes di Gruppo 1 sui 1600 metri.
La gestione di Tajana sarà orientata a distanziare gli impegni e a mantenerla fresca sulle distanze comprese tra 1400 e 1600 metri. Prima del ritorno alle corse sosterrà un galoppo dimostrativo a Ruakaka insieme al compagno di scuderia Tuxedo, nella giornata delle Northern Breeders’ Stakes.
Tuxedo si prepara invece a un’altra campagna ai massimi livelli dopo una serie di prestazioni competitive contro i migliori nella scorsa stagione. Il risultato di maggior rilievo è stato il successo nell’Aotearoa Classic di Gruppo 3 sui 1600 metri, corsa con un milione di dollari di montepremi.
Il cavallo dovrebbe presentarsi tra alcune settimane a Te Rapa per una prova dietro le gabbie e sarà mirato ai grandi appuntamenti di Gruppo. Ritchie ha spiegato che nella passata stagione Tuxedo si era spesso trovato in una posizione difficile nelle corse a handicap, circostanza che aveva spinto il team a impiegarlo nelle prove a peso per età.
Anche in quel contesto Tuxedo era rimasto competitivo, chiudendo più volte quinto o sesto nonostante episodi sfavorevoli e alcune partenze da steccati larghi. Il suo rendimento autunnale è stato giudicato eccellente, fino al terzo posto nelle New Zealand Stakes: dopo essere partito largo ed essere stato arretrato in ultima posizione, aveva recuperato bene contro avversari di vertice come Legarto e Waitak, terminando molto vicino.
Ritchie considera probabilmente migliore la prestazione di Tuxedo sul miglio al rientro. Il cavallo, tuttavia, si è irrobustito e l’allenatore è convinto che in questa stagione non avrà problemi ad affrontare anche i 2000 metri.
Accanto ai protagonisti già collaudati, la scuderia nutre grande fiducia nei giovani. Ritchie ritiene di aver acquistato bene alle aste di due anni fa, dalle quali proviene l’attuale generazione dei tre anni.
Tra i soggetti già scesi in pista, il tecnico invita a seguire Russian Prime, da Russian Revolution, autore a suo giudizio di un eccellente esordio stagionale. C’è poi molta attesa per l’inedito Top Marks, puledro da St Mark’s Basilica e Savaria: Ritchie lo descrive come un cavallo magnifico, con un profilo potenzialmente adatto a un Derby.
La presenza di diversi elementi promettenti rende più piacevoli anche le levatacce invernali. Come ha osservato Ritchie, quando ci si alza alle 3.30 del mattino con una temperatura di tre gradi sotto zero, è importante poter vedere in scuderia cavalli di classe.
