Concord Connie potrebbe pagare qualcosa in termini di esperienza contro avversarie più navigate nell’Empire Rose Stakes, Gruppo 1 sui 1600 metri in programma sabato a Flemington. La sua allenatrice Charlotte Littlefield è però convinta che la figlia di Contributer, ufficialmente quattro anni soltanto dal prossimo mese, abbia i mezzi per essere protagonista nella prova riservata a femmine e cavalle.

La giovane si era messa in evidenza nel finale dell’autunno con due convincenti vittorie a Flemington, una delle quali ottenuta con sei lunghezze di margine. Prestazioni che avevano spinto Littlefield e il suo entourage a pianificare una campagna primaverile ambiziosa.

Concord Connie è stata battuta in entrambe le uscite della preparazione attuale, ma l’allenatrice si è detta comunque molto soddisfatta e ritiene che i 1600 metri rappresentino la distanza ideale. «È ancora molto giovane, ha soltanto tre anni, quindi non volevamo chiederle troppo in questa campagna. Tuttavia, finora le circostanze non sono state dalla nostra parte», ha spiegato Littlefield.

Secondo la trainer, Mornington non era una pista adatta alla cavalla, ma in quel momento non c’erano alternative e Concord Connie non era ancora pronta per viaggiare fuori dallo Stato. Littlefield ha ricordato di avere ricevuto anche alcuni messaggi ostili dopo quella corsa, pur considerando l’impegno una tappa utile nel percorso di crescita.

Anche a Caulfield lo svolgimento della giornata non avrebbe favorito la sua allieva. Littlefield ha preferito non modificarne il consueto schema tattico, sperando che fosse comunque abbastanza forte da rimontare. «I parziali che ha fatto registrare sono stati incredibili e non credo potesse fare molto di più. Arriva al suo primo Gruppo 1 in ottime condizioni e speriamo che sia una corsa che possiamo conquistare», ha aggiunto.

Per l’appuntamento di sabato Craig Williams prenderà il posto di Jett Stanley. Littlefield ha ammesso che si è trattato di una decisione difficile, perché Stanley non aveva commesso errori, ma insieme ai proprietari ha scelto di affidarsi all’esperienza di Williams ai massimi livelli.

«Craig e io lavoriamo a stretto contatto da tre anni ed è probabilmente una delle ragioni del mio successo», ha dichiarato l’allenatrice. «Mi ha aiutata a crescere e ha contribuito alla formazione di cavalli come She’s Bulletproof, Modown, Regal Vow e Big Swinger. Mi chiedeva da tempo di montare Connie e, quando si è presentata questa opportunità in un Gruppo 1, con i proprietari abbiamo ritenuto fosse la scelta giusta. Vogliamo offrire loro ogni possibilità di vincere e Craig monta molto bene, oltre ad avere una grande esperienza in queste corse».

Littlefield ha attualmente 32 cavalli in allenamento e ogni mattina ne monta abitualmente uno o due. Concord Connie, tuttavia, non rientra di norma tra questi: la trainer sale su di lei soltanto nelle giornate più tranquille o durante il lavoro in spiaggia, perché la considera piuttosto impegnativa.

Il lavoro quotidiano in pista è affidato al francese Valentin Le Boeuf. Dopo l’ultima uscita mattutina, il cavaliere ha riferito che Concord Connie scalciava, nitriva ed era particolarmente esuberante. Per Littlefield è un segnale inequivocabile: «È pronta a disputare la corsa della sua vita».

Concord Connie è una delle prospettive più interessanti lasciate da Contributer, stallone figlio di High Chaparral che ha prestato servizio a Mapperley dal 2016 fino alla morte, avvenuta nel 2024. Contributer ha prodotto 145 vincitori su 237 soggetti scesi in pista e 12 vincitori di corse di selezione, guidati dai laureati di Gruppo 1 Campionessa e Lion’s Roar.

La sua progenie ha ottenuto risultati rilevanti anche in Australia, dove conta 72 vincitori su 115 partenti. Tra i migliori figurano Lion’s Roar, Campionessa, Snow Patrol e Tenzing, tutti allevati in Nuova Zelanda.