Green Empress ha regalato a Joseph O’Brien un altro importante successo, imponendosi di stretta misura nel Qatar Prix Marcel Boussac a ParisLongchamp dopo avere respinto il finale di Data.

Mai scesa oltre il secondo posto in carriera, la puledra ha così valorizzato ulteriormente la statura di Sun Goddess, l’unica ad averla battuta finora e capace di precederla in tre occasioni.

Montata con fiducia da Christophe Soumillon, Green Empress è passata al comando quando mancava mezzo furlong all’arrivo e sembrava avviata verso una vittoria agevole. Nel tratto conclusivo, però, Data, allenata da Christopher Head, l’ha costretta a impegnarsi fino in fondo.

«Per noi è davvero speciale ottenere una vittoria di Gruppo 1 in questa giornata», ha dichiarato O’Brien. «È una puledra in costante progresso e durante tutta la stagione è stata battuta soltanto da Sun Goddess».

L’allenatore ha sottolineato anche il valore genealogico della vincitrice: «Ha un pedigree eccellente, essendo figlia di Saxon Warrior e di una fattrice da Sea The Stars. La consideriamo una miler, ma in futuro potrebbe arrivare a coprire anche i dieci furlong».

Il programma resta da definire. «Vedremo come uscirà da questa corsa e parleremo con i proprietari per decidere se andare in America per la Breeders’ Cup oppure aspettare il prossimo anno», ha spiegato O’Brien.

Il Prix Marcel Boussac rappresenta l’ultimo successo di Gruppo 1 di un’annata di alto livello per il trainer, che ha aggiunto: «Siamo molto fortunati ad avere il sostegno di persone straordinarie e di una grande varietà di proprietari. Per noi conta essere competitivi ed eseguire bene nei grandi convegni. È fantastico ottenere una vittoria così importante nel giorno dell’Arc».

Jane Mangan, racing manager della proprietaria The Thoroughbred Racing Corporation Ltd, ha evidenziato il significato del risultato: «È il primo Gruppo 1 della Thoroughbred Racing Corporation dal suo rilancio, quindi è qualcosa di molto speciale. Quando questa puledra ha vinto le Debutante al Curragh, erano trascorsi esattamente trent’anni dalla vittoria del compianto principe Ahmed Salman nelle Debutante negli Stati Uniti, il suo primo Gruppo 1».

Mangan ha poi riconosciuto i meriti dell’allenatore: «Tutta la famiglia è felicissima e va dato enorme credito a Joseph. È stato molto paziente con lei. Aveva pianificato una campagna autunnale, ma continuavamo a incontrare Sun Goddess. Per fortuna oggi abbiamo avuto la nostra occasione».

La Breeders’ Cup rimane dunque un obiettivo concreto, ma subordinato alle condizioni della puledra: «È sicuramente nei programmi se recupererà bene da questa corsa. Joseph l’ha gestita con grande pazienza durante l’estate proprio pensando a una campagna di questo tipo e ci piacerebbe molto andare in Kentucky, se sarà in grado di farlo».