Pochi istanti dopo che si erano spenti gli applausi per Beiwacht, mentre i protagonisti delle Memsie Stakes (Gr.1) rientravano alle operazioni di peso, nel recinto di presentazione è esplosa un'altra festa. Non proveniva dalla scuderia del netto vincitore, ma dal folto gruppo dei comproprietari di Mr Brightside, entusiasti come se avessero conquistato la corsa.
La seconda posizione aveva infatti il sapore di una vittoria per l'entourage del figlio di Bullbars. Il nove anni di origine neozelandese, alla prima uscita del 2026 dopo alcuni problemi a un nodello, ha corso con grande coraggio e ha fugato i timori che la splendida avventura vissuta nelle ultime cinque stagioni potesse essere vicina alla conclusione.
La prestazione ha suscitato nel co-allenatore Ben Hayes un'emozione persino superiore alle attese. «È difficile spiegare come mi sento. Dopo la corsa ero molto orgoglioso e commosso, mi ha davvero toccato. È un cavallo straordinario: ha continuato a lottare e ha prodotto il suo sforzo migliore proprio fin sul traguardo. In allenamento non ha mai mostrato molto, ma quando arriva il giorno della corsa si trasforma».
Per il team di Lindsay Park, la prossima tappa appare quasi naturale. Mr Brightside, vincitore di oltre 19 milioni di dollari, ha conquistato le ultime tre edizioni delle Makybe Diva Stakes sui 1600 metri di Flemington e potrebbe ora inseguire uno storico quarto successo consecutivo.
Hayes ha indicato due possibilità: affrontare Sheza Alibi nelle Makybe Diva Stakes tra due settimane oppure trasferirsi a Sydney per misurarsi con Autumn Glow. La preferenza, tuttavia, è restare e puntare nuovamente alla prova di Flemington.
«È sempre stato pigro nel lavoro e per questo non sono mai davvero fiducioso prima di una corsa», ha aggiunto Hayes. «Stavolta, però, lo avevamo preparato più avanti del solito per il rientro e, a dire il vero, non era mai apparso così bene alla prima uscita. Credo che crescerà molto durante la primavera e migliorerà a ogni partenza. È sano, felice e ha dimostrato a tutti di avere ancora molto da dare. Non pensavo che mi sarei emozionato così, ma è davvero un cavallo favoloso».
