La Goshen Yearling Sale darà il via il 14 settembre alla stagione delle aste di puledri presso il centro di allenamento di Mark Ford a Middletown, nello Stato di New York. Dopo quattro ritiri, dei 130 yearling originariamente inseriti in catalogo ne restano 126.
L’offerta comprende soggetti presentati da consignor conosciuti a livello nazionale, tra cui Blue Chip Farms, Cameo Hills Farm, Eric Taddeo, Leatherstocking Equine, Silver Tradition, Sunrise Farm e Winbak Farm. Sono rappresentati numerosi riproduttori di primo piano, oltre a stalloni ben noti nello Stato di New York e nel Nord-Est degli Stati Uniti.
Il lotto 6, Papi Don't Preach, da Papi Rob Hanover e She's Allright, è l’unico figlio di Papi Rob Hanover presente nell’asta e per questo dovrebbe attirare particolare attenzione. La madre, figlia di Sweet Lou, vanta un riferimento cronometrico veloce e proviene da una famiglia che ha ottenuto numerosi successi proprio con Sweet Lou. La sorella piena è già in attività.
Il lotto 16, YumYum Eat Em Up, è da Cannibal e Sweet Chaos. Cannibal, affermato figlio dell’attuale capolista Sweet Lou, presenta la sua prima produzione, destinata quindi a essere osservata con cura. La madre ha mostrato qualità e la pagina genealogica è ricca di soggetti di rilievo.
Sempre da Cannibal è il lotto 27, Knicks Go, figlio di Wet Your Whistle. Il nome richiama i tifosi dei New York Knicks, mentre il padre appartiene a una famiglia che ha già prodotto stalloni di successo e risale, attraverso la seconda madre, ad Arterra. La madre ha evidenziato velocità e la sua linea femminile comprende Glowing Report.
Il lotto 35, Ari's Cannonball, è un altro prodotto di Cannibal. La linea materna risale a Must See, madre, fra gli altri soggetti importanti, dello stallone Well Said, già Pacer of the Year.
Tra le femmine spicca il lotto 66, Wowwhataflirt, da Crazy Wow e Flirtinwiththehelp. La madre è sorella del ben ricordato Market Share, i cui risultati occupano una parte consistente della pagina di catalogo. Secondo l’analisi della fonte, la puledra potrebbe offrire rendimento nel tempo, poiché molti figli di Crazy Wow migliorano con l’età: Chapercraz, vincitore di 1,1 milioni di dollari, viene indicato come esempio significativo.
Il lotto 69, Cornell Queen, è una figlia di So Surreal e Hailey's Sister. La madre è sorella di Huntsville, presenza costante e importante tra gli stalloni di New York. So Surreal aggiunge il sangue di Somebeachsomewhere, già alla base della produzione di Huntsville. La puledra sarà presentata da Cameo Hills e dovrebbe suscitare interesse.
Il lotto 76, Special Edition, nasce dall’incrocio fra Shadow Play e I'm Just Special. Shadow Play è il padre del campione del mondo Bulldog Hanover. Pur senza poter prevedere se il puledro possiederà la stessa velocità, i risultati produttivi delle due madri riportate nella pagina genealogica inducono la fonte a considerarlo un potenziale soggetto da corsa.
Il lotto 98, Cherie Blue Chip, è una figlia di Cannibal e Major Houlihan proveniente da una solida famiglia materna. Anche senza considerare Bulldog Hanover, presente sotto la terza madre, il pedigree offre motivi sufficienti per attirare attenzione. L’unico fratello, Barracuda Bluechip, ha mostrato velocità. La puledra è inoltre eleggibile sia nel Massachusetts sia a New York.
Il lotto 122, Shayna, è una figlia di Six Pack e In Your Dreams Deo. La linea materna passa dalla terza madre Bold Dreamer, protagonista di gran parte della pagina di catalogo per i propri risultati. Shayna è figlia di uno stallone di New York ed è eleggibile nello Stato; Six Pack, inoltre, ha ottenuto visibilità su scala nazionale grazie a Nordic Catcher, recente vincitore dell’Hambletonian.
Chiude la selezione il lotto 128, BigSexy, da So Surreal e America Ferrera. In linea con l’eredità paterna di Somebeachsomewhere, So Surreal produce una buona quota di vincitori e annovera fra i propri figli anche la campionessa del mondo Racine Bell. La linea materna è considerata valida e risale alla terza madre Leslie Hanover, riproduttrice di grande produttività.
Le prospettive per la Goshen Yearling Sale sono positive anche sul piano numerico: l’edizione propone il maggior numero di cavalli dal 2016, quando furono messi all’asta 152 soggetti. L’appuntamento rappresenterà inoltre il primo indicatore di come potrebbe presentarsi il mercato nel 2026.
