Dopo il Juddmonte International Day e le Yorkshire Oaks, l’Ebor Festival 2026 entra venerdì 21 agosto nella giornata dedicata soprattutto alla velocità. Sul Knavesmire sono previste sette corse, dalle 14.50 alle 18.20 italiane, per un montepremi complessivo vicino al milione e mezzo di sterline.
Il fulcro del programma saranno le Coolmore City Of Troy Nunthorpe Stakes G1, uno sprint sui cinque furlong nel quale ogni dettaglio può risultare decisivo. Una partenza imperfetta, un varco tardivo o la scelta della parte meno favorevole della pista possono compromettere la corsa in pochi istanti.
York presenta le Nunthorpe come la corsa più veloce del meeting e ricorda il record della pista stabilito nel 2019 da Battaash. La prova mette direttamente a confronto cavalli di età e sesso differenti, dagli esponenti di due anni fino agli specialisti più esperti, con una partecipazione internazionale.
Tra i dichiarati figura l’australiana Asfoora, vincitrice uscente e forse prossima all’ultima corsa della carriera. Sono attesi anche la francese Rayevka e l’americano Bacio, allenato da Wesley Ward e indicato alla vigilia come favorito a 3/1.
La rappresentanza britannica e irlandese comprende, fra gli altri, American Affair, Rumstar, Starlust, Night Raider e Mission Central, tre anni allenato da Aidan O’Brien. La giovanissima Pershaada proverà invece a sfruttare il notevole vantaggio di peso per inseguire un’affermazione storica.
Le Nunthorpe hanno già dimostrato di poter sovvertire ogni previsione. Nel 1992 la due anni Lyric Fantasy batté gli sprinter adulti; nel 2007 Kingsgate Native arrivò alla corsa ancora maiden e ne uscì vincitore di Gruppo 1. Il suo allenatore John Best seguì l’impresa dagli Stati Uniti, dove si trovava per le aste di Ocala.
Poco più di un’ora prima dello sprint, la Weatherbys Hamilton Lonsdale Cup G2 proporrà uno scenario opposto: due miglia riservate agli stayers, con nove cavalli dichiarati. Il mercato ha scelto Caballo De Mar, offerto intorno a 5/2 e chiamato a riscattare la prestazione negativa nella Gold Cup di Royal Ascot.
George Scott ha assicurato di aver ritrovato Caballo De Mar nella condizione migliore. Il vincitore del Prix du Cadran G1 e del Prix Royal-Oak G1 possiede risultati che confermano la sua attitudine alle lunghe distanze.
Tra i rivali più interessanti c’è Amiloc, quattro anni allenato da Ralph Beckett. Nella Goodwood Cup la sua prova era terminata dopo pochi metri con la caduta del fantino Hector Crouch; a York cercherà di rilanciare una stagione meno lineare di quanto atteso.
Lambourn aggiunge alla corsa un profilo classico. Doppio vincitore di Derby nel 2025 e cavallo con il rating ufficiale più alto del gruppo, sarà portato da Aidan O’Brien sulle due miglia dopo una prima parte del 2026 nella quale non ha ancora ritrovato la forma migliore. Ballydoyle schiererà anche Illinois, mentre Al Nayyir, Carmers, French Master, Columbus e Mount Atlas completano il campo.
Grande curiosità accompagna il ritorno di Quickthorn. Il nove anni non corre da quasi due anni e rientrerà dopo 707 giorni proprio sulla pista dove nel 2023 dominò la Lonsdale Cup con una fuga da lontano, lasciando gli avversari incapaci di organizzare l’inseguimento.
Tra la prova di fondo e le Nunthorpe si disputeranno le Al Basti Equiworld Dubai Gimcrack Stakes G2, corsa sui sei furlong per i due anni con 250.000 sterline di montepremi. È uno degli appuntamenti britannici più tradizionali per valutare i giovani velocisti.
Arapaho Gold si presenta imbattuto dopo tre corse. L’allievo di Michael Dods, appartenente a Doug Graham e Carole Dods, ha vinto due volte a Thirsk e poi il Rose Bowl Stakes di Newbury, dove ha superato di misura Nabati mostrando notevole combattività. Il passaggio al Gruppo 2 rappresenterà il suo esame più severo.
Adaay Of Scarlett porta invece una solida esperienza nelle corse di vertice. Il puledro di Hugo Palmer è arrivato secondo nelle Coventry Stakes, nelle July Stakes e nelle Richmond Stakes di Goodwood. Il suo bilancio è di due vittorie e quattro secondi posti in sei partenze; a York proverà a trasformare la propria regolarità in un successo importante.
Mrair rientra dopo l’ottavo posto nelle Coventry, chiuse comunque ad appena due lunghezze dal vincitore. Marco Polo, acquistato per 525.000 ghinee da M.V. Magnier e White Birch Farm al Tattersalls October Yearling Sale Book 1, sarà lanciato da Aidan O’Brien e Ryan Moore direttamente in Gruppo 2 dopo il secondo posto al debutto al Curragh, in una corsa con diciannove partenti.
Fra gli altri candidati figurano Agamemnon, secondo nel Prix de Cabourg G3 a Deauville, e Mussab, terzo nelle Norfolk Stakes G2 a Royal Ascot. Al proprietario del vincitore delle Gimcrack spetterà inoltre il tradizionale discorso alla Gimcrack Dinner di York nel dicembre successivo.
La Convivial Maiden, con 100.000 sterline, è indicata come la maiden più ricca del Regno Unito e presenta anche due legami italiani. My Remas, acquistato per 400.000 ghinee, è figlio di Freely, vincitrice in Italia e sorella piena di Call Me Love, plurivincitrice di Gruppo nel nostro Paese e protagonista anche di Derby e Oaks.
Rossbeigh ha un collegamento ancora più diretto: pochi mesi fa era nelle mani della Razza di Vedano di Alfonso Litta Modignani, che lo aveva presentato alla Tattersalls Guineas Breeze-Up Sale, dove è stato venduto per 50.000 ghinee.
La giornata si aprirà con lo Sky Bet Mile Heritage Handicap. Dopo le Nunthorpe sono in programma un Heritage Handicap da 120.000 sterline sul miglio e mezzo, la Convivial Maiden per i due anni e, in chiusura, un Handicap da 100.000 sterline riservato alle femmine.
Nessuna corsa del venerdì, come del resto dell’intero meeting, avrà un montepremi inferiore alle sei cifre. Alle 16.30 italiane l’attenzione sarà però tutta per le Nunthorpe: meno di un minuto di corsa nel quale velocità, posizione e reattività possono decidere un Gruppo 1.
