Le scelte tattiche dei due favoriti Ombudsman e Constitution River non hanno pagato nelle Juddmonte International Stakes, Gruppo 1 disputato mercoledì a York. A imporsi è stato Item, il più attendista tra i cavalli maggiormente considerati, che sotto la guida di Colin Keane ha superato brillantemente il primo esame ai massimi livelli.
Pride Of Arras, secondo sullo stesso tracciato nella corsa di preparazione di fine luglio, ha creato problemi nelle gabbie ed è stato dichiarato non partente. Sono così rimasti in otto al via. Il grande favorito era Ombudsman, campione uscente e ancora imbattuto nella stagione.
Tenuto nelle retrovie durante il percorso, Ombudsman non ha tratto vantaggio dalle scelte di William Buick in retta. Il portacolori Godolphin è riuscito inizialmente ad avanzare, ma non ha trovato spazio alla distanza. Lo sforzo necessario per liberarsi dalla trappola lungo la corda si è fatto sentire nei metri conclusivi e il cavallo allenato da John e Thady Gosden ha terminato quarto, subito dietro il principale rivale Constitution River.
Constitution River si era sistemato rapidamente in buona posizione alle spalle del compagno di allenamento Hawk Mountain, impiegato al suo servizio, mentre nel gruppo O’Brien si pensava che il ruolo di battistrada sarebbe stato affidato ad Action. Questa volta il partner di Ryan Moore non è riuscito a rilanciare l’azione come aveva fatto a Chantilly nel Prix du Jockey-Club di giugno e poi nelle Eclipse Stakes a Sandown, un mese più tardi. Si è così interrotta la sua serie di cinque vittorie consecutive.
A precedere sul podio il figlio di Wootton Basset è stato Almaqam. Il cinque anni allenato da Ed Walker, tornato sulla distanza preferita e ben sistemato durante la corsa, ha mostrato grande tenacia. Dopo aver avuto la meglio su Constitution River, ha anche dato l’impressione di poter conquistare il successo.
L’ultima parola è però spettata a Item. Vincitore della prova preparatoria, il cavallo di Andrew Balding è arrivato dalle ultime posizioni, si è inserito nel gruppo e ha prevalso di una testa negli ultimi metri. Ora è imbattuto in tre apparizioni sull’ippodromo di York.
Item succede nell’albo d’oro a suo padre Frankel, che nel 2012 era stato l’ultimo portacolori Juddmonte a vincere questo Gruppo 1. Proprietaria e allevatrice del figlio di Frankel, l’entità fondata dal defunto principe Khalid Abdullah è anche lo sponsor tradizionale della corsa. La vittoria ha consegnato per la prima volta il trofeo sia a Colin Keane sia ad Andrew Balding.
Il successo della giubba Juddmonte nella corsa che porta il nome del proprietario e allevatore richiama quello ottenuto da Rayif nel Prix Jacques Le Marois, Gruppo 1 sponsorizzato in questa edizione dagli Aga Khan Studs, allevatori del vincitore.
Alla prima partecipazione a questo livello e alla prima trasferta all’estero, il francese Zaydann, allenato da Francis-Henri Graffard, ha concluso al quinto posto. Un anno prima Daryz aveva affrontato la stessa sfida, terminando sesto e ultimo, prima di vincere due mesi più tardi il Prix de l’Arc de Triomphe.
