Fine settimana ricco di soddisfazioni per l’agente di sangue neozelandese Phill Cataldo. Le due puledre da lui individuate e successivamente trasferite in Australia, Miss Waititi e De Armas, hanno rafforzato le rispettive ambizioni nelle Classiche con prestazioni di rilievo a Flemington e Randwick.

Miss Waititi, figlia di Circus Maximus, è diventata la favorita delle VRC Oaks di Gruppo 1 sui 2500 metri dopo avere battuto nettamente i maschi nel Super Impose Stakes, Listed sui 1800 metri. De Armas, da Ardrossan, ha invece chiuso seconda per un collo nelle Flight Stakes di Gruppo 1 sui 1600 metri e con ogni probabilità verrà iscritta tardivamente alle Thousand Guineas di Gruppo 1.

Cataldo aveva individuato le due puledre in momenti differenti della loro crescita. Miss Waititi fu acquistata per il proprietario australiano Tim Porter dopo una sola prova pubblica agli ordini dell’allenatore di Cambridge Tony Pike.

Presentata da Windsor Park Stud alla vendita annuale di yearling di New Zealand Bloodstock dello scorso anno, Miss Waititi non aveva raggiunto la riserva fissata a 80.000 dollari. Nel dicembre successivo si era poi classificata seconda in un trial sugli 800 metri ad Avondale.

Cataldo ha raccontato di essere rimasto colpito dalla sua forte progressione conclusiva dopo una corsa nelle retrovie. Pur essendo allevata per rendere sulle distanze lunghe, la puledra aveva mostrato velocità, oltre a struttura e margini di sviluppo. L’agente ha inoltre ribadito la propria stima per Circus Maximus e riconosciuto a Windsor Park il merito di avere introdotto stalloni da Classiche destinati, a suo giudizio, a produrre futuri vincitori di Derby e Oaks.

La rosa di stalloni di Windsor Park comprende anche Auguste Rodin, vincitore di due Derby, e Paddington, primo nelle Irish 2000 Guineas.

Cataldo organizzò quindi l’acquisto di Miss Waititi per Porter, i cui interessi ippici hanno incluso la vincitrice dell’Everest Bella Nipotina. La puledra entrò nella scuderia di Mick Price e Michael Kent Jnr, proseguendo una collaborazione già fruttuosa: Cataldo aveva infatti lavorato con il team anche per il vincitore del Golden Eagle I’m Thunderstruck e per il plurivincitore di Gruppo 3 Ayrton.

Il rapporto con la famiglia Kent ha radici lontane. Cataldo ha ricordato di avere avuto molto a che fare con Mick Kent senior, padre di Michael, e che quest’ultimo era solito recarsi spesso in Nuova Zelanda e soggiornare presso la sua famiglia.

Dopo il successo nel Super Impose contro i maschi, Miss Waititi è la netta favorita a 4 dollari nelle quote del TAB neozelandese per le VRC Oaks del 5 novembre. Prima dell’appuntamento classico dovrebbe disputare un’altra corsa. Per Cataldo, un’eventuale affermazione sarebbe particolarmente emozionante anche per la lunga relazione con la scuderia Price-Kent.

De Armas entrò invece nel radar di Cataldo durante una positiva campagna a due anni con Johnno Benner, allenatore a Otaki. Benner aveva acquistato la figlia di Ardrossan per 16.000 dollari dalla bozza di Elsdon Park alla National Online Yearling Sale 2025 di New Zealand Bloodstock su Gavelhouse Plus.

La puledra vinse le prime due corse, compresa una Listed, prima di chiudere quarta nel TAB Karaka Millions 2YO dopo avere viaggiato sempre al largo e senza copertura. Cataldo la considerava, insieme a Lara Antipova, la migliore femmina di due anni della passata stagione e aveva cercato a lungo di comprarla, ma i proprietari non erano disposti a venderla prima del Karaka Million.

Subito dopo quella corsa, OTI riuscì ad acquisirne la quota di maggioranza, mentre tre dei proprietari originari rimasero nella compagine. Cataldo ha sottolineato il forte sostegno di OTI all’ippica neozelandese e all’acquisto di cavalli del Paese, auspicando ora una vittoria di Gruppo 1 con De Armas.

La sconfitta di stretta misura nelle Flight Stakes ha anche creato un curioso collegamento genealogico con un precedente successo ottenuto da OTI grazie al lavoro di Cataldo. L’agente aveva organizzato per la società guidata da Terry Henderson l’acquisto di Aloisia, poi vincitrice delle Thousand Guineas a Caulfield davanti a Shoals. De Armas e OTI sono state invece battute da Global Goal, figlia di una sorella piena di Shoals.

De Armas non era stata inizialmente iscritta alle Thousand Guineas, in programma a Caulfield il 17 ottobre, ma Cataldo ritiene che verrà presentata un’iscrizione supplementare. Nelle quote TAB occupa la quarta linea del mercato a 7 dollari.

Cataldo spera che entrambe le puledre possano rappresentare al meglio l’industria neozelandese. A suo avviso l’Australia costituisce la vetrina del settore ed è importante che i tre anni della Nuova Zelanda continuino a ottenere risultati oltre il Mare di Tasman stagione dopo stagione.

Secondo l’agente, con il dollaro neozelandese scambiato intorno agli 80 centesimi australiani, il cambio favorevole e i continui successi in Australia contribuiscono a mantenere elevata la domanda per i cavalli neozelandesi. Le loro prestazioni rendono naturale, per gli acquirenti australiani, valutare qualsiasi soggetto che mostri forma in Nuova Zelanda.

Cataldo è coinvolto anche con Miss Magnetica e Grocer’s Girl, entrambe indirizzate verso le Barneswood Farm New Zealand 1000 Guineas di Gruppo 1 sui 1600 metri a Riccarton.

Miss Magnetica, allenata da Hollie Elliot, corre per l’australiano Michael Auld, proprietario anche dell’affermata She’s A Hustler. Grocer’s Girl è invece preparata da Tony Pike e appartiene in parte a OTI Racing. Entrambe disputeranno prima le Windsor Park Stud Soliloquy Stakes di Gruppo 2 sui 1400 metri, quindi si trasferiranno a Riccarton per le 1000 Guineas.

Con prospettive da Classiche su entrambe le sponde del Tasman, Cataldo guarda infine alla nuova generazione che verrà valutata nei breeze-up di Te Rapa, in programma la prossima settimana in preparazione alla NZB Ready to Run Sale.

L’agente ha evidenziato l’eccellente albo d’oro dei cavalli passati da questa vendita e la competenza dei pinhooker neozelandesi, capaci di acquistare soggetti adatti al mercato di Hong Kong. Finché i compratori di Hong Kong continueranno a partecipare, secondo Cataldo l’asta manterrà un livello molto alto; l’offerta comprende inoltre numerosi cavalli adatti all’Australia e i risultati ottenuti dai diplomati della vendita restano particolarmente solidi.