Le trasferte francesi di Richard Hughes meritano attenzione: tre dei suoi ultimi sei partenti Oltralpe hanno vinto. Lo stesso allenatore ribadisce di scegliere con cura queste occasioni: «Non vengo spesso, ma quando lo faccio porto buoni cavalli. Non si scherza».

Nel 2025 Rose Ghaiyyath era stata la sua unica rappresentante in Francia e aveva debuttato con una vittoria nelle Arqana Series des Pouliches a Deauville. Quel successo l’aveva condotta alle 1.000 Ghinee, nelle quali aveva offerto una prestazione di rilievo. In seguito, però, la puledra non ha più mostrato lo stesso smalto.

Hughes, irlandese di nascita e stabilito nella valle di Lambourn, in Inghilterra, spera ora di rilanciarla nelle Arqana Series riservate ai tre anni, sulla distanza dei 2.000 metri. «Siamo in missione per ritrovarla», ha spiegato l’allenatore.

Dopo la buona prova nelle 1.000 Ghinee, Rose Ghaiyyath era stata schierata a Goodwood su terreno morbido e poi nelle Coronation Stakes ad Ascot. In quest’ultima occasione era stato adottato uno schema diverso, portandola al comando, ma secondo Hughes la scelta si era rivelata disastrosa.

A Deauville l’obiettivo sarà quindi riportarla sui livelli migliori. La puledra verrà affidata a Christophe Lemaire, una presenza particolarmente gradita a Hughes: «È un vero piacere averlo in sella».

Rose Ghaiyyath difenderà i colori di Jaber Abdullah, gli stessi del due anni Mouj Albuhoor, atteso nelle Arqana Series des Poulains. È soprattutto parlando del figlio di Pinatubo e Buhoor che Hughes manifesta un entusiasmo molto marcato.

«È un cavallo molto buono e per batterlo servirà un soggetto davvero, davvero forte. Al mattino ho visto abbastanza per sapere che ha qualità», ha dichiarato. L’allenatore ha inoltre riferito che Mouj Albuhoor ha lavorato con Agamemnon, recente secondo nel Prix de Cabourg di Gruppo 3, e che a suo giudizio gli è superiore.

Hughes ritiene che il giovane puledro apprezzerà il terreno di Deauville. In sella ci sarà Mickael Barzalona, considerato dall’allenatore un grande vantaggio. La pista francese gli ha spesso portato fortuna già durante la carriera da jockey e Hughes spera che la tradizione favorevole possa proseguire anche in questa occasione.