Ka Ying Rising ha scritto una nuova pagina di storia dopo la prestazione da record offerta domenica 6 settembre a Sha Tin nella HKSAR Chief Executive’s Cup Handicap (Gr.3, 1200 metri). Il figlio di Shamexpress ha ottenuto il rating più alto mai assegnato a uno sprinter ed è tornato da solo al comando delle LONGINES World’s Best Racehorse Rankings.

Imbattuto nelle ultime 21 corse e senza sconfitte dal febbraio 2024, il portacolori neozelandese ha raggiunto il nuovo massimo in carriera di 135, quattro punti sopra Ombudsman, fermo a 131, nella graduatoria intermedia pubblicata giovedì 10 settembre.

L’incremento di quattro punti è arrivato dopo la netta affermazione di Sha Tin, dove Ka Ying Rising ha dominato dalla testa con 61 chili, concedendo nove chili agli avversari. Ha vinto di sette lunghezze e tre quarti in 1’06”11, stabilendo il suo sesto record sul tracciato e il quinto sui 1200 metri in erba.

La decisione del panel internazionale gli ha permesso di superare il precedente primato tra i velocisti, appartenente alla campionessa australiana Black Caviar. La figlia di Bel Esprit era stata valutata 132 dopo il successo in tempo record nel Newmarket Handicap (Gr.1, 1200 metri) del 2011 e concluse la carriera imbattuta in 25 partenze.

Allenato da David Hayes e montato da Zac Purton, Ka Ying Rising aveva chiuso il 2025 con un rating di 128. Nel corso di quest’anno è poi salito a 130 in maggio, a 131 in luglio e infine all’attuale quota di 135.

Si tratta del quarto valore più alto, a pari merito, mai attribuito nella storia delle LONGINES World’s Best Racehorse Rankings. Davanti restano Frankel, valutato 136 nel 2011 e 140 nel 2012, Flightline con 140 e Sea The Stars con 136. Ka Ying Rising raggiunge invece Baaeed, Harbinger ed Equinox, quest’ultimo il cavallo giapponese con il rating più elevato di sempre, tutti a 135.

Vincitore di nove prove di Gruppo 1, Ka Ying Rising si prepara ora a raggiungere Sydney per difendere il titolo nell’Everest (Gr.1, 1200 metri), in programma il mese prossimo. È già entrato in quarantena a Sha Tin e partirà per l’Australia più avanti nel mese, in vista della corsa in erba più ricca del mondo, fissata per il 17 ottobre a Royal Randwick.

La serie di primati cronometrici del sei anni era cominciata nel BOCHK Private Banking Jockey Club Sprint (Gr.2, 1200 metri) del 2024, quando aveva corso in 1’07”43, cancellando il record di Sacred Kingdom di 1’07”50, rimasto imbattuto per 17 anni.

Ka Ying Rising aveva poi abbassato il proprio limite a 1’07”20 nella Centenary Sprint Cup (Gr.1, 1200 metri) del 2025, quindi a 1’07”12 nello Sprint Cup (Gr.2, 1200 metri) del 2026 e a 1’07”10 nel Chairman’s Sprint Prize (Gr.1, 1200 metri) del 2026. Quest’ultimo era il riferimento precedente alla straordinaria prestazione di domenica. Detiene inoltre il record di Sha Tin sui 1400 metri grazie all’1’19”36 fatto segnare nella Queen’s Silver Jubilee Cup (Gr.1) del 2026.

Alle spalle di Ka Ying Rising nella classifica mondiale figura Ombudsman, figlio di Night Of Thunder e vincitore di quattro Gruppi 1, con 131. Segue a 127 Bow Echo, tre anni da poco ritirato e anch’egli da Night Of Thunder. A quota 126 si trovano Romantic Warrior, vincitore di 15 Gruppi 1 a Hong Kong, il quattro anni allenato in Francia Daryz e Item, recente protagonista dell’International Stakes (Gr.1, 2051 metri).