Sabato ad Ascot Francis-Henri Graffard proverà a vincere per il terzo anno consecutivo le King George & Queen Elizabeth Diamond Stakes (Gr.1), traguardo raro che non è riuscito neppure a Sir Michael Stoute, John Gosden e Aidan O'Brien, tra gli allenatori più titolati nella prestigiosa corsa britannica.
Il trainer di Chantilly si presenta con due protagonisti di primo piano: Calandagan, campione in carica, e Goliath, vincitore dell'edizione 2024. Una coppia che gli offre concrete possibilità di conservare la corona nella prova comunemente definita l'“Arc inglese”.
Goliath aveva sorpreso tutti nel 2024 imponendosi a 25 contro 1 e regalando a Graffard il primo successo in uno degli appuntamenti centrali dell'estate britannica. L'anno seguente Calandagan aveva confermato la supremazia dell'allenatore francese, completando una prestigiosa doppietta.
Prima di Graffard, per la Francia, soltanto il compianto Maurice Zilber era riuscito a vincere due edizioni consecutive, grazie alla sua campionessa Dahlia, a segno a tre e quattro anni all'inizio degli anni Settanta.
In tempi più recenti John Gosden ha centrato la stessa impresa con Enable, vincitrice nel 2019 e nel 2020. La fuoriclasse portò così a tre i propri successi nelle King George, dopo il primo trionfo del 2017, e consegnò al suo allenatore la quinta affermazione nella corsa di Gruppo 1.
Anche Dick Hern, uno dei maggiori allenatori britannici del Novecento e cinque volte presente nell'albo d'oro, firmò una doppietta con due cavalli diversi: Troy nel 1979 ed Ela-Mana-Mou l'anno successivo. Lo stesso risultato è stato ottenuto da Sir Michael Stoute, primatista della prova con sei vittorie, e da Aidan O'Brien, vincitore in quattro occasioni.
Dalla nascita delle King George, nel 1951, soltanto due allenatori hanno conquistato tre edizioni di fila. Noel Murless vi riuscì negli anni Sessanta con Aunt Edith, Busted e Royal Palace. Saeed bin Suroor ripeté l'impresa nel decennio successivo, durante il periodo in cui dominava la scena europea.
All'epoca primo allenatore di Godolphin, bin Suroor sellò cinque vincitori delle King George tra Lammtarra nel 1995 e Doyen nel 2004. La sua serie di tre successi consecutivi fu costruita con Swain, a segno nel 1997 e nel 1998, e Daylami nel 1999: entrambi erano arrivati nella sua scuderia pochi mesi prima, preparati rispettivamente da André Fabre e Alain de Royer Dupré.
Graffard può ora entrare nello stesso ristretto club con cavalli cresciuti sotto la propria guida. Un eventuale successo di Calandagan o Goliath rappresenterebbe un'ulteriore conferma della sua ascesa ai vertici internazionali e gli consentirebbe di eguagliare un primato che resiste da oltre venticinque anni.
