La 121ª Giornata dei Ministeri a Tarbes propone un programma di primo piano per gli anglo-arabi, con confronti riservati ai tre anni e ai cavalli anziani. Tra favoriti consolidati, possibili riscatti e debuttanti ambiziosi, diverse prove si annunciano aperte.

Nel Grand Prix des Pouliches al 12,5%, riservato alle tre anni e con dieci partenti, Aspic cercherà di cancellare la recente battuta d’arresto di Tolosa dopo due vittorie. In quella corsa Chamawave aveva urtato e disarcionato il proprio fantino all’uscita dell’ultima curva.

Merita una nuova possibilità anche Corsica, quarta a Tolosa dopo due successi, mentre Nelly de Paulhac, inizialmente terza, era stata squalificata. Particolarmente interessante la scelta di Thomas Fourcy di far debuttare Nuit Etoilée direttamente in questa prova d’élite, una decisione che testimonia la considerazione riposta nella figlia di Castle du Berlais. Il quadro resta comunque difficile da decifrare.

Nel Prix du Ministère de l’Agriculture al 12,5%, con otto partenti, No War Laboueyrie si presenta come il logico favorito. Il figlio di War Command arriva dalla vittoria nel Prix du Bas Armagnac a Tolosa, seconda consecutiva dopo quella ottenuta a Dax. Il principale rivale indicato è Néo de la Brunie, suo secondo nell’ultima uscita.

Il Grand Prix des Pouliches al 37,5%, con otto femmine al via, potrebbe avere nell’emergente stallone Bosardo una figura centrale. Focosa du Pecos sarà la grande favorita sulla scorta delle due vittorie più recenti, mentre Primavera, molto più esperta, ha appena vinto a Tolosa.

Tra le candidate figura anche Nouste Color, dalla genealogia di rilievo e piazzata in tutte le prime quattro corse disputate. Il suo allenatore Xavier Thomas-Demeaulte spera che possa finalmente conquistare il primo successo.

Bosardo potrebbe dominare anche il Prix du Ministère de l’Agriculture al 37,5%, prova maschile da otto partenti. Lo stallone è infatti rappresentato dai tre favoriti: Skalibur, affidato a Fabrice Véron, Néron de la Brunie e Rapide Da Clodia. I riferimenti recenti sembrano favorire soprattutto Skalibur, che unisce esperienza e talento.

Il Prix Jean Laborde, con undici concorrenti, svolge il ruolo di grande appuntamento per i cavalli anziani. La corsa sembra alla portata di Louxor Pontadour, protagonista dell’anno e reduce dal successo nel Grand Prix des Anglos a Longchamp. A montarlo sarà Ioritz Mendizabal.

Mozard de la Brunie, secondo alle spalle di Louxor Pontadour a Parigi, proverà a prendersi la rivincita. Fantastique, quarto nella stessa corsa di Longchamp, può inserirsi nella sfida tra i due principali candidati.

A chiudere il programma sarà il Prix Caroline de Freycinet, con dieci partenti. Héros du Mas, soggetto non semplice, si è messo in grande evidenza a Craon imponendosi al termine di un arrivo estremamente serrato, scenario che potrebbe ripetersi anche a Tarbes.

La prova conclusiva appare infatti molto equilibrata: Vertigo Pompadour, Jakarta Trois, Halandjila, Hinsilaya e Allure Arédienne sono difficili da separare nei pronostici. Si prospetta dunque una corsa di notevole interesse.