A pochi giorni dal Qatar Prix de l’Arc de Triomphe, la storia della grande corsa francese riporta in primo piano Yves Saint-Martin, fuoriclasse dei fantini capace di imporsi in quattro edizioni.

Il primo successo arrivò nel 1970 con Sassafrás, presentatosi senza grandi attese. Saint-Martin precedette Nijinsky, infliggendogli l’unica sconfitta della carriera.

Quattro anni più tardi conquistò il suo secondo Arc in sella ad Allez France, nonostante corresse con una frattura all’anca.

Nel 1982 ottenne la terza affermazione con Akiyda. Quel risultato consegnò anche a Sua Altezza l’Aga Khan il primo trionfo nella corsa indicata dalla fonte come la più bella del mondo.

Saint-Martin entrò definitivamente nella leggenda nel 1984 grazie a Sagace, raggiungendo il ristretto gruppo dei fantini vincitori per quattro volte del Prix de l’Arc de Triomphe.

Finora soltanto sei jockey hanno realizzato questa impresa: Jacques Doyasbère, Freddy Head, Yves Saint-Martin, Pat Eddery, Olivier Peslier e Thierry Jarnet.