Diamond Necklace ha confermato pienamente le attese nelle Qatar Nassau Stakes a Goodwood, offrendo una prestazione dominante e conservando l’imbattibilità. La portacolori allenata da Aidan O’Brien aveva concluso una perfetta campagna a due anni vincendo il Prix Marcel Boussac nel fine settimana dell’Arc a ParisLongchamp, prima di tornare in Francia quest’anno per conquistare due Classiche consecutive: le 1000 Ghinee francesi e il Prix de Diane.
Favorita a 4-6, Diamond Necklace era chiamata per la prima volta a misurarsi con le anziane e ha centrato la sesta vittoria in altrettante corse. Friendly Soul ha provato a metterla sotto pressione, ma Ryan Moore è sempre apparso molto sicuro e la sua compagna si è staccata senza difficoltà, imponendosi con due lunghezze e tre quarti di vantaggio.
Moore è rimasto particolarmente impressionato: «È la migliore sensazione che mi abbia mai dato, continua a migliorare correndo. Aidan aveva detto che oggi era un po’ cresciuta di peso, quindi evidentemente sta benissimo. Ha classe ed è stato davvero molto facile: ha viaggiato con fluidità e ha accelerato bene. Davanti tende ancora a distrarsi un po’, ma è una vera macchina da corsa».
Il fantino ha inoltre sottolineato le qualità ereditate dal padre St Mark’s Basilica: «Ogni volta che l’ho montata ha viaggiato con grande velocità ed entusiasmo, e possiede un cambio di marcia. Era la caratteristica di suo padre, che aveva un’accelerazione davvero notevole, ed è evidente anche in lei».
O’Brien si è detto felicissimo dei progressi della figlia di St Mark’s Basilica: «È una splendida cavalla e continua a crescere. Oggi era più pesante, ma Rachel Richardson, che la monta nel lavoro, era convinta che si trattasse della forza che sta sviluppando e non semplicemente di peso in più. Lo ha dimostrato il modo in cui ha attraversato il traguardo».
Il tecnico irlandese ha ricordato le incognite della prova: «C’è un grande gruppo di persone che lavora con lei. Questa corsa era sul miglio e un quarto contro cavalle più anziane e non sapevamo che cosa sarebbe successo. Abbiamo assicurato un ritmo sostenuto perché non volevamo una corsa fasulla, e adesso ha diverse possibilità».
Secondo O’Brien, la qualità di Diamond Necklace emerge soprattutto dal modo in cui affronta le varie fasi della corsa: «Ryan sperava che le avversarie lo accompagnassero più a lungo, ma ha dovuto avanzare perché il suo ritmo di galoppo stava venendo interrotto. Viaggia con enorme facilità, ha molta qualità e sta migliorando benissimo. Sono al settimo cielo».
Dopo il successo, Paddy Power ha ridotto da 14-1 a 8-1 la quota di Diamond Necklace per il Prix de l’Arc de Triomphe. O’Brien, tuttavia, non ha ancora deciso se chiederle di andare oltre i dieci furlong, anche perché la campionessa dispone di numerose alternative per la parte restante della stagione.
Nel delineare i possibili programmi, l’allenatore ha chiarito che Constitution River detta le gerarchie della scuderia: «È lui il capo e tutti gli altri devono adeguarsi. Al momento andrà a York e non vediamo l’ora. Diamond Necklace potrebbe restare sul miglio e un quarto e correre a Leopardstown nelle Irish Champion Stakes, oppure andare in Francia per una prova di preparazione all’Arc».
Restano aperte anche altre strade: «L’Arc è una possibilità e potrebbe essere una cavalla da Breeders’ Cup. Dipenderà dalla distanza sulla quale decideremo di provarla. La prossima corsa ci indicherà dove andare. Ha una falcata ampia, ama il terreno buono e una pista veloce, ma gestisce il morbido altrettanto bene. Ha davvero molte opzioni».
Friendly Soul, seconda classificata, era arrivata a Goodwood dopo un rientro stagionale complicato. La cinque anni, reduce da un infortunio, aveva messo un piede in una buca a Haydock e successivamente non aveva avuto fortuna nelle Duke of Cambridge Stakes a Royal Ascot.
Thady Gosden, che allena Friendly Soul insieme al padre John, ha comunque espresso soddisfazione: «Ha corso molto bene contro una tre anni imbattuta e di altissima classe. È stata un’ottima prestazione; ora, insieme ai proprietari George e Julia Strawbridge, esamineremo il programma, nel quale ci sono alcune buone opportunità per le cavalle anziane».
