Sono stati ufficializzati i concorrenti delle due prove di qualificazione alla finale del Grand Prix U.E.T. 2026, in programma venerdì nella riunione sem notturna di Vincennes sul percorso dei 2.100 metri.

Le prime due batterie, riservate alla generazione dei 4 anni, si disputeranno sulla pista parigina e promuoveranno alla finale di metà ottobre i primi quattro classificati di ciascuna prova. Le eliminatorie svedesi sono previste sabato 26 settembre ad Åby, mentre quelle italiane si terranno domenica 27 settembre a Milano.

Nella prima batteria si profila soprattutto il confronto tra Magic Night, allenata da Philippe Allaire, e Maestro Vrie, preparato da L. Baudron. Dopo una serie di squalifiche, Magic Night ha ritrovato la forma migliore nelle ultime due uscite, in particolare nel Critérium des 4 ans. In quell’occasione la figlia di Helgafell si è mossa a 1.500 metri dal traguardo e ha dovuto procedere per parte del percorso in corsia esterna, dando comunque l’impressione di poter vincere prima di conservare un’ottima terza posizione.

Pur essendo meno a proprio agio sulle distanze veloci, Magic Night dovrebbe recitare un ruolo di primo piano in quella che appare la meno impegnativa delle due batterie. Maestro Vrie, numero 8, proverà però a contrastarla. Il vincitore del Prix Ourasi, Gruppo 1, ha chiuso bene al quinto posto nel Critérium des 4 ans. L’unico elemento contrario è proprio la collocazione esterna dietro l’autostart: se riuscirà a superare questo svantaggio iniziale, avrà concrete possibilità di successo.

Tra gli altri candidati alla qualificazione figurano Miss Matters, numero 2, convincente nelle due più recenti apparizioni francesi e appartenente alla scuderia Duvaldestin; Manaslu, numero 5, autore di buone prestazioni estive a Enghien contro i migliori della generazione; e Mostra de Banville, numero 7, che nel Critérium ha speso troppo ed è terminata nona.

Fragolino Rosso, numero 3, è invece il principale motivo d’interesse della seconda qualificazione. L’allievo di Paul Hagoort arriva da dieci vittorie consecutive, tutte ottenute con grande facilità. Il figlio di Booster Winner ha già dimostrato il proprio valore in Francia, imponendosi nell’unica apparizione sul suolo transalpino nel Prix de Rome, Gruppo 3. Favorito anche da un’eccellente posizione dietro l’autostart, dovrebbe essere pienamente coinvolto nella lotta per la vittoria.

Secondo la fonte, soltanto Golden Gio, numero 1, e Mack de Blary, numero 4, sembrano in grado di impensierirlo. Golden Gio si è comportato bene nel Prix de Genève, Gruppo 3, chiudendo quarto dopo essere rimasto esposto senza copertura durante il percorso e aver consumato energie. Molto stimato dal suo allenatore Sébastien Guarato, che lo scorso inverno lo aveva definito il suo futuro grande campione, sarà associato per la prima volta a Eric Raffin e potrebbe produrre una prestazione di rilievo.

Mack de Blary, rappresentante della famiglia Duvaldestin, non parte battuto. La sua ultima prova nel Critérium des 4 ans va dimenticata completamente: è partito al galoppo, errore per lui insolito. Nelle due uscite precedenti, il figlio di Face Time Bourbon aveva dominato a Enghien, destando una fortissima impressione. Venerdì avrà quindi l’occasione di riscattarsi.