Alessio Satta merita un 8 per un fine settimana vissuto da protagonista. Il fantino, apprezzato per la continuità di rendimento, domenica ha ottenuto tre vittorie a San Rossore, a Pisa, tra le quali quella nel Premio Ente Parco. Il giorno precedente aveva già colpito a Milano, portando così a quattro il totale dei successi nel weekend. Concreto.
Voto 8 anche a Ingrid Am. Nella parte conclusiva della stagione ha avuto la sfortuna di incontrare Ischia Joy, capace persino di battere i maschi, ma il suo rendimento nell'annata classica delle tre anni resta di grande rilievo. I successi nell'Elwood Medium, nel Cacciari, nel Nazionale Filly e nel Mangelli Filly, insieme ai secondi posti nel Campionato Femminile e nelle Oaks, le consentono probabilmente di rivendicare una sorta di primato a punti tra le femmine. Presente.
Federico Esposito riceve un 8 per la sua affidabilità. Quando Alessandro Gocciadoro è impegnato altrove, Esposito si fa trovare pronto: lo ha dimostrato vincendo il Gran Premio San Paolo a Montegiorgio con Eres Dorial Mail. Aveva già svolto lo stesso ruolo con successo a Cesena, in coppia con Dali Prav, e in altre occasioni. Fidato.
Sette in pagella per Elena Villani, protagonista di una serie notevole. Che la si chiami “Pasionaria” o “Wonder Woman”, quando scende in pista offre quasi sempre garanzie: nelle ultime dieci giornate considerate ha preso parte a sette corse, vincendone cinque. Una percentuale di successo impressionante. Cecchino.
Voto 7 anche a Daniele Zanardi, capace di togliere a Matteo Zaccherini lo scettro tra i gentlemen emiliani. Nella giornata dedicata alla categoria, disputata domenica a Bologna, Zanardi ha conquistato tre vittorie contro le due ottenute da Zaccherini. Rivoluzionario.
