La 43ª Breeders’ Cup si disputerà venerdì 30 e sabato 31 ottobre a Keeneland, riunendo ancora una volta negli Stati Uniti una parte rilevante dell’élite del galoppo mondiale. Il programma comprende quattordici prove di Grade 1 e mette in palio oltre 34 milioni di dollari tra montepremi e premi accessori. In Italia l’intera manifestazione sarà trasmessa in diretta da EQUtv.
Dopo l’edizione 2025 disputata a Del Mar, la Breeders’ Cup torna a Keeneland per la quarta volta, dopo gli appuntamenti del 2015, 2020 e 2022. L’ippodromo ha nel frattempo inaugurato un nuovo Paddock Building, dotato di ulteriori aree hospitality, e un nuovo saddling paddock.
La struttura sportiva resta quella consolidata: il Future Stars Friday proporrà cinque corse riservate ai due anni, mentre sabato andranno in scena nove Championship races.
Le pre-iscrizioni hanno già prodotto un primato: 255 candidature riferite a 222 cavalli, il dato più alto nella storia della manifestazione. I soggetti internazionali erano 79, secondo totale di sempre dopo gli 80 del 2024. I cavalli pre-iscritti rappresentavano dieci Paesi di allevamento distribuiti su sei continenti.
Continua ad ampliarsi anche la dimensione internazionale delle scommesse. Nel 2026 sono 43 le giurisdizioni nelle quali è prevista la raccolta sulla Breeders’ Cup, attraverso pool comuni o separati. Negli Stati Uniti il Breeders’ Cup Players’ Show approderà inoltre su Peacock, affiancando la copertura di NBC, USA Network e FanDuel TV.
La manifestazione conferma la propria identità di confronto globale tra dirt e turf, con protagonisti americani, europei, giapponesi e rappresentanti delle principali aree del galoppo internazionale. Per molti osservatori costituisce un autentico campionato del mondo del purosangue.
Nel fine settimana ci saranno cinque ore di differenza tra il Kentucky e l’Italia: Keeneland sarà ancora nell’orario EDT, mentre in Italia sarà già tornata l’ora solare. Cambia inoltre la collocazione della Classic: dopo la soluzione adottata l’anno scorso per favorire il pubblico europeo, la corsa tornerà a chiudere il meeting.
Venerdì la prima corsa di Keeneland è prevista alle 11.55 locali, le 16.55 italiane. Sabato il programma comincerà alle 11.15 nel Kentucky, corrispondenti alle 16.15 in Italia.
Il sorteggio degli steccati ha iniziato a delineare gli aspetti tattici delle diverse prove. L’attenzione principale è rivolta alla Breeders’ Cup Classic da 7 milioni di dollari, nella quale Forever Young difenderà il titolo.
Il campione uscente, primo cavallo allenato in Giappone ad aver vinto la Classic, ha ricevuto ancora lo steccato 5, lo stesso dal quale si impose dodici mesi prima a Del Mar. Forever Young tenterà di eguagliare Tiznow, finora l’unico capace di conquistare due edizioni consecutive della corsa, nel 2000 e nel 2001.
La Classic avrà otto partenti definitivi: T O Password con il numero 1, Sovereignty 2, Golden Tempo 3, The Puma 4, Forever Young 5, Magnitude 6, Knightsbridge 7 e Napoleon Solo 8. Forever Young è stato indicato favorito del morning line a 2/1, davanti a Sovereignty.
La prova presenta anche un incrocio generazionale particolare. Sovereignty ha vinto il Kentucky Derby 2025, mentre Golden Tempo ha conquistato Derby e Belmont nel 2026. È la prima volta dal 1991 che due vincitori del Kentucky Derby appartenenti a generazioni diverse si affrontano nella Classic.
Nella Breeders’ Cup Mile, Notable Speech proverà a confermare il successo ottenuto nell’edizione precedente per Charlie Appleby e Godolphin. Il cinque anni, assegnato allo steccato 8, tenterà di entrare nel ristretto gruppo dei vincitori multipli della corsa. Negli ultimi anni il team formato da Appleby, William Buick e Godolphin ha dominato la Mile.
Nel Turf, la rinuncia di Ombudsman ha reso ancora più aperti gli scenari per la rappresentanza europea. Il detentore del titolo Ethical Diamond partirà dalla corda, mentre tra gli altri nomi europei di maggiore interesse figurano Diamond Necklace, Bay City Roller, Benvenuto Cellini e Tiffany.
Nel Distaff, Nitrogen ha pescato lo steccato 2, con Immersive all’1 e Splendora all’8. Nella Sprint, invece, uno dei concorrenti più attesi, Englishman, scatterà dall’esterno con il numero 13.
La componente internazionale si annuncia dunque nuovamente decisiva. Gli europei mantengono una presenza particolarmente forte nelle prove in erba, mentre il Giappone ha superato anche la grande frontiera della Classic grazie al successo di Forever Young nell’edizione precedente.
Forever Young sarà inevitabilmente uno dei volti della Breeders’ Cup 2026, ma sulla dirt dovrà misurarsi anche con Sovereignty, Golden Tempo, Magnitude e Knightsbridge. Notable Speech guiderà l’attenzione nella Mile, mentre Ethical Diamond e la nutrita rappresentanza europea saranno protagonisti nel Turf. Le cinque corse giovanili del venerdì offriranno inoltre le prime indicazioni sulla generazione chiamata a emergere nel 2027.
