Domenica ParisLongchamp ospiterà la grande riunione dei Qatar Arc Trials, prove di preparazione al Qatar Prix de l’Arc de Triomphe. Nel programma figurano anche il Qatar Prix du Moulin de Longchamp, Gruppo 1, e la Qatar Cup-Prix Dragon, Gruppo 1 riservato ai purosangue arabi.

Gli Aga Khan Studs saranno tra i protagonisti della giornata con il rientro del campione Daryz e la presenza di altri elementi di primo piano. Nemone Routh, rappresentante e racing manager dell’allevamento, ha fornito gli ultimi aggiornamenti dopo i lavori svolti martedì mattina.

Daryz tornerà in corsa in vista della difesa del titolo nel primo fine settimana di ottobre. Il campione francese aveva già sostenuto un convincente galoppo pubblico martedì scorso a Deauville.

«Daryz è atteso da tutti ed è davvero in grande forma», ha dichiarato Routh. «In questo momento ci sembra molto sereno e concentrato. Durante il galoppo di Deauville era molto tranquillo e lo stesso è accaduto martedì mattina sulla pista dei Réservoirs, nel centro di allenamento di Chantilly. Il suo fantino, Mickaël Barzalona, lo ha trovato molto ricettivo. Domenica non sarà al cento per cento, perché vogliamo che raggiunga il massimo per il Qatar Prix de l’Arc de Triomphe, che resta l’obiettivo principale».

Rientrerà anche Varandir, molto promettente in primavera e capace di misurarsi a livello di Gruppo 1 con il quarto posto nel Cygames Grand Prix de Paris, disputato il 14 luglio a ParisLongchamp.

«Varandir ha lavorato insieme a Daryz martedì mattina», ha spiegato Routh. «È un cavallo che è migliorato progressivamente nel corso dell’anno e che offre sempre il meglio di sé. Conosce bene il tracciato e si esprime davvero bene sulla distanza. Il livello sarà alto, con vincitori di Gruppo 1, quindi si tratterà naturalmente di una corsa piuttosto difficile».

Il tre anni castrone Erdenali può invece competere in un Gruppo 1 francese e sarà schierato nel Qatar Prix du Moulin de Longchamp. Per l’allievo di Francis Graffard si tratterà della prima esperienza a questo livello.

Routh ha spiegato che gli Aga Khan Studs avevano diversi cavalli iscritti alla corsa, fra i quali Rayif, ma hanno deciso di concedere tempo a quest’ultimo dopo la vittoria nel Prix Jacques Le Marois e di offrire un’opportunità a Erdenali.

«L’ultima volta, nel Prix Messidor, Erdenali è stato davvero sfortunato e avrebbe dovuto vincere. Dopo averne discusso, abbiamo scelto di tentare questo Gruppo 1 invece di correre nuovamente in un’altra prova di gruppo. Un campo di tale qualità ci permetterà di capire quale sia realmente il suo livello e soprattutto di programmare il seguito della sua stagione. Al mattino è un cavallo discreto, che fa il minimo indispensabile, ed è piuttosto difficile valutarlo soltanto osservandolo in allenamento. Anche per questo eravamo rimasti sorpresi dal suo promettente debutto».