Il duello più atteso non si è materializzato nelle Juddmonte International Stakes G1 di York. A imporsi è stato il tre anni Item, figlio di Frankel, che ha cancellato il flop nel Derby, unico passo falso di una carriera per il resto composta soltanto da vittorie. Con una monta lucida e vigorosa, Colin Keane ha avuto la meglio sull'anziano Almaqam, da Lope De Vega.
Alle loro spalle hanno chiuso Constitution River e Ombudsman, rispettivamente terzo e quarto. Entrambi erano accompagnati da qualche dubbio nei giorni precedenti la corsa e hanno deluso le attese. L'edizione è apparsa forse leggermente al di sotto degli standard abituali della prova, ma ha comunque offerto un confronto agonistico intenso e potrà fornire indicazioni importanti per il futuro.
La gestione dei parziali da parte dei gregari di Coolmore e Darley ha lasciato spazio a discussioni. Anche William Buick ha vissuto una corsa complicata su Ombudsman: è rimasto chiuso, senza riuscire a trovare lo spazio esterno, e il rappresentante in blu ha seguito un percorso tutt'altro che lineare. Constitution River, invece, esce in parte ridimensionato dalla prova, almeno nel momento attuale.
Item si conferma un cavallo di grande prospettiva. È allenato da Andrew Balding, protagonista di un'eccellente stagione, e appartiene a Juddmonte, sponsor della corsa. A York è ancora imbattuto dopo tre apparizioni e per il suo futuro viene ora indicata anche la possibilità dell'Arc de Triomphe.
Balding non ha nascosto la sorpresa per il risultato, sottolineando però i progressi compiuti dal cavallo durante la stagione: «Abbiamo sempre creduto molto in lui, ma fisicamente continua a migliorare. È un cavallo completamente diverso rispetto alle Dante. A questo punto penso che tutto sia possibile». La partecipazione era rimasta incerta fino a poche ore prima della partenza per York a causa di un problema ai piedi, risolto dal team soltanto nel pomeriggio precedente alla trasferta.
Per Constitution River la corsa non ha seguito il piano studiato da Aidan O'Brien. Il pacemaker di Godolphin non è partito come previsto, mentre quello di Ballydoyle ha mancato lo stacco. Il quadro tattico è così cambiato radicalmente e Ryan Moore si è ritrovato al comando prima del previsto con un cavallo piuttosto acceso, che ha pagato lo sforzo nel finale. O'Brien ha comunque ribadito di non avere perso fiducia nel suo campione.
John Gosden ha fornito una spiegazione diversa per Ombudsman. Il cavallo è rientrato senza problemi e, secondo l'allenatore, la prestazione negativa è dipesa dal terreno, diventato eccessivamente morbido: «Semplicemente non gli è piaciuto, non è il suo terreno».
Nelle Great Voltigeur Stakes G2 sul miglio e mezzo, Maltese Cross ha ulteriormente rafforzato la propria candidatura a tre anni britannico dalla forma più solida della stagione. Secondo nel Derby di Epsom e poi vincitore del Grand Prix de Paris G1, l'allievo di William Haggas ha dominato a York nonostante una penalità di cinque libbre.
Tom Marquand ha atteso a lungo prima di chiedere lo sforzo, ha brevemente duellato con Pierre Bonnard e poi ha preso nettamente il largo. Al terzo posto ha concluso Christmas Day, vincitore a Epsom sotto il nubifragio. «È maturato molto e ha dimostrato di avere fondo ma anche velocità», ha spiegato Marquand.
Per Maltese Cross restano aperte due opzioni di grande rilievo: St Leger oppure Arc de Triomphe. Una decisione è attesa nei prossimi giorni. Il cavallo, figlio di Sea The Stars e di proprietà del regista George Waud, era stato acquistato per 350.000 sterline a Tattersalls.
Tra i due anni, le Acomb Stakes G3 sui 1.400 metri hanno premiato Haffner. Il figlio di Justify allenato da Aidan O'Brien, precedentemente battuto nelle Vintage Stakes G2 a Goodwood, ha ottenuto a York il primo successo black type della carriera.
Ryan Moore lo ha sistemato alle spalle dei battistrada e lo ha portato all'attacco nei 400 metri conclusivi. Una volta al comando, Haffner ha proseguito con decisione, precedendo di due lunghezze Gentle Hurricane. Trean ha chiuso terzo, staccato di un'altra mezza lunghezza.
«È un tipico Justify e con il tempo potrà anche allungare parecchio la distanza», ha commentato O'Brien, arrivato alla quarta vittoria personale nella corsa. Haffner appartiene a Peter Brant e alla consueta partnership Coolmore ed era stato acquistato negli Stati Uniti per 350.000 dollari alle Keeneland September Yearling Sale 2025.
