Con la fine di agosto si chiude idealmente la prima parte della stagione italiana dei due anni della generazione 2024. Un percorso iniziato a metà aprile e scandito da debutti, maiden, condizionate, prime prove di selezione e alcune Stakes che hanno già fornito indicazioni significative.
Da settembre lo scenario cambierà: i puledri saranno chiamati a confermare le promesse iniziali, mentre aumenteranno le distanze e la qualità degli avversari. Il calendario condurrà progressivamente verso Gran Criterium e Dormello, i due appuntamenti centrali dell’autunno italiano per la generazione, e quindi al Criterium di Pisa di dicembre, tradizionale chiusura della stagione in vista delle prospettive classiche del 2027.
Sul piano numerico, Endo Botti Galoppo ha interpretato meglio questa prima fase con 18 vittorie. Seguono a quota 17 Stefano Botti Turf e Melania Cascione, quest’ultima con il 70% di piazzamenti nei primi tre. Antonio Peraino ha ottenuto uno strike rate del 28,57% con un numero inferiore di partenti, mentre Vincenzo Caruso ha raggiunto il 30,77%, la percentuale migliore tra i nomi di vertice, pur su un campione più contenuto.
Tra i puledri che hanno maggiormente impressionato figura Niente Scuse, figlio di Churchill, imbattuto in tre uscite. Allenato da Endo Botti Galoppo per Mike Repole, ha vinto in estate il Premio De Montel, indicato dalla fonte come la prova finora forse più significativa.
Sempre per Endo Botti Galoppo si è messo in luce Grand Son Of Cotai, da Cotai Glory, imbattuto in due corse. Il portacolori di Fabio Manservigi ha conquistato il Perrone Listed ed è stato poi preservato per gli impegni autunnali. Nella stessa scuderia meritano attenzione Gelato Al Bacio, da Frankel, vincitore al debutto senza però impressionare pienamente, e Not Jocking, da No Nay Never, autore di una convincente affermazione in maiden.
Pur senza avere ancora vinto, va seguito anche Mr Jepson, da Sioux Nation, della Chelsea. Il suo esordio non è stato particolarmente fortunato, ma il puledro ha mostrato mezzi che potrebbero emergere già nella prossima uscita.
Maurizio Acquaviva, figlio di Arizona, ha colpito per continuità e capacità: tre vittorie e una sola sconfitta, coincisa con il quarto posto nel Premio De Montel. Rappresenta la formazione di Antonio Peraino ed Emanuele Grimaldi, con i colori della Scuderia Olio e Cavalli, realtà che dispone anche di altri giovani considerati prossimi a mettersi in evidenza.
Nel gruppo preparato da Stefano Botti a Cenaia, Crazy Beard, da Blackbeard, appare ancora acerbo ma dotato di potenziale. Tesseron, figlio di Harry Angel, ha invece appena conquistato di stretta misura il Criterium Labronico, centrando la terza vittoria consecutiva in quattro apparizioni.
Tra i soggetti ancora relativamente poco esposti ci sono Amuri, da Showcasing, e Peace Girl, da Space Blues. Entrambi hanno già vinto e ottenuto piazzamenti, ma secondo le impressioni riportate non hanno ancora espresso interamente il proprio potenziale.
Vincenzo Caruso può contare su Give You My Love, da Space Blues. La puledra ha completato una notevole crescita imponendosi nel Mantovani Listed, dove ha preceduto altre promettenti femmine di due anni attese nuovamente in pista a breve.
Per Sebastiano Guerrieri e Melania Cascione, il cui gruppo dovrebbe essere svelato più compiutamente dall'inizio dell'autunno, viene segnalato Tuttapposto, figlio di Space Blues. Nonostante un rendimento intermittente, ha vinto due corse e mostrato qualità interessanti.
Nella stessa formazione spicca soprattutto Battito, da Soldier’s Call, vincitore del Primi Passi, indicato come il momento più alto della stagione dei giovanissimi. Da ricordare anche Devastante, figlio di Samysilver e allevato in Italia: ha perso la qualifica di maiden al quinto tentativo, dopo avere già ottenuto piazzamenti in Listed.
In Sardegna la leader della generazione è Nuovaman, figlia di Earthlight, ancora imbattuta dopo tre uscite per Antonio Cottu. Acquistata per 1.200 euro, rappresenta una realtà dai mezzi economici contenuti che prova a emergere ai massimi livelli.
Diversi altri due anni hanno soltanto debuttato, sono cresciuti attraverso le corse oppure devono ancora rivelare pienamente il proprio valore. Settembre aprirà dunque la fase delle conferme e potrà portare alla ribalta nuove promesse.
I dati citati sono aggiornati al 31 agosto 2026 e riguardano i cavalli di due anni della generazione 2024 con almeno 10.000 euro di somme vinte.
