Gli Aga Khan Studs si preparano a vivere una giornata di primo piano sabato ad Ascot. Nemone Routh, racing manager della scuderia, ha fatto il punto sui campioni della giubba verde e rossa attesi al Champions Day.

Calandagan riparte seguendo lo stesso programma della passata stagione. Prima di difendere il titolo nella Japan Cup, in programma l’ultima domenica di novembre, il portacolori degli Aga Khan Studs parteciperà alle Champion Stakes (Gr. 1), corsa già conquistata nel 2025.

Secondo Nemone Routh, Calandagan ha tratto grande beneficio dalla pausa concessagli dopo le King George di fine luglio. In quell’occasione la squadra aveva avuto l’impressione che fosse un po’ stanco: senza togliere alcun merito alla vincitrice Kalpana, il cavallo era sembrato a corto di risorse dopo essersi avvicinato con facilità.

Resta memorabile l’edizione 2025 delle Champion Stakes, segnata dal duello tra Calandagan e Ombudsman e risolta a favore del rappresentante francese. Routh ha definito quella prova eccezionale, ricordando i dubbi della vigilia sull’adattamento del cavallo al ritorno sui 2.000 metri.

Calandagan riuscì invece a stupire tutti con una prestazione molto impressionante. Per Nemone Routh, in termini di rating quelle Champion Stakes potrebbero aver rappresentato il valore più alto della sua carriera, regalando un’enorme soddisfazione a tutto il team.

Un altro campione allenato da Francis-Henri Graffard, Rayif, sarà al via nelle Queen Elizabeth II Stakes. Il vincitore della Poule d’Essai des Poulains ha dimostrato versatilità rispetto al terreno: si è imposto su una pista piuttosto morbida nella classica francese e ha poi vinto a Deauville sul veloce. Anche il tracciato rettilineo, secondo Routh, non rappresenta un problema.

Rayif non è stato schierato nel Prix du Moulin de Longchamp perché erano trascorse appena tre settimane dal Prix Jacques Le Marois. La scuderia voleva inoltre offrire a Erdenali l’opportunità di vincere un Gruppo 1. Ascot sarà la prima trasferta all’estero per Rayif, descritto però come un cavallo molto tranquillo.

Alla squadra potrebbe aggiungersi Samangan, vincitore del LARC Prix Maurice de Gheest e reduce dal quinto posto nel Qatar Prix de la Forêt. Il suo nome è stato mantenuto nello Sprint dopo aver consultato le previsioni meteorologiche, ma correrà soltanto se il terreno sarà adatto.