Il secondo pomeriggio dell’Ebor Festival ha regalato a York conferme, sorprese e nuove indicazioni in vista dell’autunno. Sul terreno reso più morbido dalle piogge cadute nelle ultime ore nello Yorkshire, Kalpana ha dovuto lottare fino al palo, Libertango si è rilanciata con autorità e Sun Goddess ha imposto la propria superiorità.
Nelle Yorkshire Oaks G1 da 600.000 sterline, Sugar Island, figlia di Dubawi, ha condotto a lungo a ritmo sostenuto. Johanna Walsh ha provato a ridurre il distacco senza trovare le energie necessarie, mentre Minnie Hauk, da Frankel, ha chiuso al terzo posto con quella che la fonte considera forse la sua migliore prestazione del 2026.
Grande prova anche di Sparan Nua, figlia di Dawn Approach, proposta a 25/1. A suo agio sul terreno allentato, ha migliorato il terzo posto ottenuto nelle Irish Oaks G1 e ha ribaltato il precedente confronto con Johanna Walsh.
La vittoria è però andata ancora a Kalpana. La figlia di Study Of Man ha centrato il nono successo della carriera, pur senza mostrare la stessa brillantezza delle giornate migliori. Nell’interminabile dirittura di York non è apparsa completamente a proprio agio e ha ondeggiato nell’ultimo furlong, senza riuscire a chiudere definitivamente la corsa. Sul traguardo, tuttavia, il margine minimo è stato sufficiente per conservare il primo posto.
È stata una Kalpana meno spettacolare, ma particolarmente combattiva. Il risultato completa inoltre un importante doppio per Andrew Balding, Colin Keane e i colori Juddmonte, già a segno il giorno precedente con Item, figlio di Frankel, nelle International Stakes.
Resta ora da definire il programma della vincitrice. La sua carriera agonistica potrebbe concludersi nell’Arc de Triomphe oppure nelle British Champions Fillies & Mares Stakes, corsa già vinta lo scorso anno. La prestazione di York ha lasciato qualche interrogativo, mentre quella offerta il mese precedente nelle King George continua ad alimentare ambizioni importanti.
Nelle Sky Bet Lowther Stakes G2, Libertango ha cancellato immediatamente il secondo posto nelle Duchess Of Cambridge Stakes G2. La puledra da No Nay Never allenata da George Boughey, già vincitrice delle Albany Stakes G3 al Royal Ascot, ha superato una situazione tattica complessa per ottenere il terzo successo in quattro corse.
Partita dalla gabbia 15, Libertango è stata sistemata nelle retrovie. Billy Loughnane ha dovuto spostarsi attraverso buona parte della pista per trovare il passaggio utile. Quando Star Of State, figlia di State Of Rest e favorita dell’ultimo minuto, ha tentato l’allungo, Libertango ha accelerato lungo la corda e l’ha raggiunta nel finale, imponendosi per mezza lunghezza. Jolivette, da Wootton Bassett, ha concluso terza.
Boughey ha definito quella di Loughnane «una monta da campione». Il bilancio di Libertango è ora di tre vittorie e un secondo posto in quattro partenze, con Albany Stakes G3 e Lowther Stakes G2 conquistate nella stessa estate.
Il prossimo obiettivo indicato dal trainer sono le Cheveley Park Stakes G1. In seguito potrebbe esserci una trasferta negli Stati Uniti per una prova della Breeders’ Cup. Si profila così un possibile nuovo confronto con Senorita Bonita.
Sun Goddess ha invece dominato la Harry’s Half Million by Goffs appena undici giorni dopo il successo nelle Phoenix Stakes G1. La figlia di Sioux Nation allenata da Aidan O’Brien è scesa in una Class 2 e ha trasformato una delle prove per due anni più ricche del calendario britannico in una netta dimostrazione di superiorità.
La corsa, disputata sui sei furlong, ha visto venti partenti e metteva in palio complessivamente oltre mezzo milione di sterline. Ryan Moore ha atteso prima di chiedere l’accelerazione a Sun Goddess, che una volta lanciata non ha lasciato possibilità alle rivali.
Alle sue spalle sono arrivate due grandi sorprese: Battle Fever, figlio di Sands Of Mali, secondo a 80/1, e Speed Of Sound, anch’esso da Sioux Nation, terzo a 40/1. Nessuna sorpresa invece per la vittoria della favorita alla pari, capace di confermare il proprio livello da vincitrice di Gruppo 1.
Acquistata per 120.000 sterline alla Goffs UK Premier Yearling Sale dell’anno precedente, Sun Goddess ha già messo in bacheca le Phoenix Stakes e ha aggiunto circa 250.000 sterline con il successo di York.
Per il futuro sono al vaglio due possibilità: le Moyglare Stud Stakes G1 sui sette furlong oppure le Cheveley Park Stakes G1, dove potrebbe incontrare Libertango e Senorita Bonita. Indicazioni più precise sono attese nei prossimi giorni.
Il secondo atto dell’Ebor Festival si è così chiuso nel segno delle femmine. Il programma di York proseguirà con le Nunthorpe Stakes, attesa prova sui cinque furlong.
