André Fabre intende prendersi ancora un po’ di tempo prima di definire il programma di Baroud, brillante vincitore del Prix Guillaume d’Ornano. Il figlio di Frankel ha compiuto un netto salto di qualità nel Gruppo 2 di Deauville, lasciandosi alle spalle il molto stimato Daryzan e Montreal, terzo nel Derby francese per Aidan O’Brien.

Nonostante abbia già vinto sui 2.400 metri a Saint-Cloud, Fabre, che ora allena in società con la figlia Lavinia, non è convinto che Baroud possieda già la tenuta necessaria per quella distanza. Il trainer francese ritiene che potrebbe arrivarci nella prossima stagione, una volta completata la maturazione, e per il momento sta quindi considerando corse sui 2.000 metri o anche un ritorno al miglio.

«Non ha molte opzioni, perché per me è stato chiaro che non tiene ancora i 2.400 metri. Penso che ci riuscirà l’anno prossimo, quando sarà più maturo», ha spiegato Fabre. «Inoltre ha bisogno di terreno buono. Non abbiamo ancora stabilito nulla: prima devo parlarne con il proprietario, Imad Al Sagar».

Le due alternative più evidenti sui 2.000 metri sarebbero le Irish Champion Stakes e le Champion Stakes di Ascot, ma Baroud non è iscritto a nessuna delle due. «Bisogna discutere tutto con il proprietario. Ha accelerato molto bene, è un ottimo cavallo e potrebbe anche tornare sul miglio. È vero che ha vinto sui 2.400 metri, ma si trattava di una maiden modesta a Saint-Cloud», ha aggiunto Fabre.

Il giorno successivo al successo di Baroud, Fabre ha visto Zaraki imporsi di sei lunghezze nel Listed Prix Nureyev. Essendo un castrone, tuttavia, un’eventuale partecipazione al Prix de l’Arc de Triomphe dovrà attendere almeno un altro anno.

«È stato davvero impressionante. La prossima corsa potrebbe essere il Prix Niel, ma è un castrone», ha dichiarato Fabre. «A due anni prometteva molto ed era uno dei miei migliori puledri, ma abbiamo dovuto castrarlo per un problema ai testicoli e questo limita un po’ le corse a sua disposizione».

Secondo l’allenatore, le Champion Stakes di Ascot potrebbero arrivare troppo presto per Zaraki. L’orientamento è dunque quello di puntare sul Prix Niel e decidere successivamente il prosieguo della stagione, con la Breeders’ Cup indicata come un’altra possibile soluzione.

Fabre ha infine aggiornato sulle condizioni di Sosie, vincitore dell’Hong Kong Vase e assente dalle corse da maggio. «Abbiamo avuto alcuni problemi con lui e al momento non sta svolgendo un lavoro serio. È ancora in allenamento, ma potrebbe presto osservare un periodo di riposo», ha riferito il trainer.