Le speranze di vedere King Pedro protagonista nella Melbourne Cup 2026 potrebbero presto svanire. Il promettente fondista neozelandese da Eminent è stato infatti fermato da un'infezione che rende incerto il prosieguo della sua campagna primaverile.
Terry Henderson, direttore di OTI Racing, ha dichiarato domenica che il futuro immediato del cavallo è «in bilico». King Pedro salterà certamente il Metropolitan di Gruppo 2 sui 2400 metri, in programma a Randwick il 3 ottobre: una corsa che gli avrebbe assicurato la piena qualificazione alla Melbourne Cup.
«Questa settimana ha avuto valori ematici negativi e un'infezione, quindi non correrà il Metropolitan e dovremo valutare altre opzioni», ha spiegato Henderson.
La priorità resta la salute di King Pedro, considerato ancora relativamente immaturo. Per questo il team non intende accelerarne il recupero. Henderson ha precisato che l'infezione persiste da una settimana e che gli esami del sangue effettuati domenica mattina non avevano mostrato miglioramenti significativi.
La primavera del cavallo rimane quindi incerta e non è escluso che venga mandato a riposo. «Se decidessero di fermarlo, non sarei contrario», ha aggiunto il direttore di OTI Racing.
Henderson ha fornito aggiornamenti anche su altri portacolori della scuderia. Wigmore, neozelandese da Sweynesse, ha riportato un infortunio a un tendine e resterà lontano dalle corse fino a dopo il prossimo autunno. Seguirà il programma riabilitativo di OTI Racing, già utilizzato con buoni risultati, ma l'assenza prevista è di circa dodici mesi.
Notizie più incoraggianti per Warmonger, neozelandese da War Decree: il cavallo ha completato molto bene la riabilitazione del tendine e dovrebbe sostenere una prova lunedì della settimana successiva, in preparazione al rientro.
