Mercoledì 12 agosto, poco dopo la partenza della quarta corsa in programma a Vichy alle 11.40, Oscar de Skirt ha compiuto uno scarto e disarcionato Xavier Bergeron. Il fantino è caduto violentemente ed è rimasto a terra per alcuni minuti.

Soccorso dal servizio medico presente all’ippodromo, Bergeron è stato successivamente trasferito in elicottero all’ospedale di Clermont-Ferrand. Il giorno seguente ha fornito un aggiornamento sulle proprie condizioni e sui possibili tempi di recupero.

«Dopo il trasferimento in elicottero sono arrivato all’ospedale di Clermont-Ferrand. Da quanto mi hanno riferito i miei familiari, sono stato portato in sala operatoria abbastanza rapidamente. Mi hanno rimesso in sede l’anca, che era fuori posto e lussata, e anche la clavicola, anch’essa dislocata», ha raccontato.

Il fantino era inoltre in attesa di sottoporsi a una TAC per verificare l’eventuale presenza di frammenti ossei dopo la riduzione della lussazione dell’anca. Restava da stabilire se l’intervento alla clavicola, dove secondo quanto riferito sarebbero presenti delle lesioni, si sarebbe svolto il giorno successivo oppure il lunedì seguente.

Dopo l’operazione Bergeron dovrebbe essere trasferito nella propria abitazione nella regione parigina. La prognosi indicata prevede tre settimane di immobilizzazione su una sedia a rotelle, seguite da tre o quattro mesi di convalescenza e da un periodo di riabilitazione a Cap-Breton.

Bergeron ha spiegato di avere accanto la moglie, arrivata in ospedale nel pomeriggio successivo alla caduta dopo aver trovato qualcuno che si occupasse della loro figlia. Il fantino ha sottolineato quanto gli sia utile il sostegno della consorte, che lavora in ambito sanitario e conosce situazioni di questo tipo per la propria esperienza professionale.

L’associazione dei fantini si è inoltre messa immediatamente in contatto telefonico con la moglie di Bergeron, rassicurandola e indicandole le procedure da seguire per portare avanti la pratica relativa all’incidente.