Bengal Tiger ha avuto la meglio su Lex Victoria dopo un serrato duello nell'ultimo furlong, aggiudicandosi le Hurworth Bloodstock Horris Hill Stakes, prova di Gruppo 3 disputata a Newmarket. Il successo è arrivato una settimana dopo l'affermazione del puledro allenato da Aidan O'Brien in una Listed a Doncaster.

Montato da Sean Levey, Bengal Tiger è passato al comando in prossimità dei 400 metri conclusivi, ma Lex Victoria viaggiava ancora con grande facilità alle sue spalle. Nella volata la corsa si è trasformata in un confronto a due: Lex Victoria non ha concesso nulla al favorito a 6-4, che ha comunque conservato un collo di vantaggio sul traguardo.

Levey si è detto sorpreso dall'avvicinamento della rivale, spiegando però che Bengal Tiger possiede una caratteristica tipica dei cavalli di O'Brien: sa conservare energie e ama lottare. Il fantino ha sottolineato come il puledro abbia mantenuto la propria posizione con tenacia e abbia mostrato di apprezzare ogni metro dei sette furlong.

Secondo Levey, Bengal Tiger è un soggetto strutturato e promettente in vista della prossima stagione. Con la maturazione potrebbe arrivare a coprire il miglio, mentre un possibile passaggio intermedio potrebbe essere una prova sui sette furlong in preparazione alle Classiche.

Nelle British Stallion Studs EBF Montrose Fillies' Stakes, Listed riservata alle femmine, Haldon Pier ha firmato una sorpresa a 80-1, conservando l'imbattibilità per l'allenatore Ralph Beckett e il fantino Rhys Clutterbuck. La cavalla ha concluso con grande velocità nonostante un finale complicato.

Clutterbuck ha descritto le fasi conclusive come molto caotiche, elogiando la lucidità della vincitrice e la sua accelerazione. A suo giudizio, con un percorso più lineare Haldon Pier avrebbe potuto produrre uno spunto ancora più netto: la necessità di evitare cavalli in difficoltà davanti a lei ha reso il compito più duro, ma la cavalla ha portato a termine il lavoro con efficacia.

Kieran Shoemark ha proseguito il suo momento eccezionale conquistando la sesta vittoria nelle due giornate del meeting. Il successo è arrivato con Arabian Light nel German Group One Racecourses James Seymour Stakes, grazie a una progressione lungo lo steccato.

Arabian Light, offerto a 9-2, è uscito lentamente dalle gabbie. Ai 400 metri finali si è però aperto un varco all'interno e Shoemark vi ha indirizzato il cavallo, superando Nahraan. L'allievo di John e Thady Gosden non ha saputo replicare, mentre Arabian Light, preparato da Charlie Appleby, si è disteso fino a vincere di due lunghezze.

Shoemark ha spiegato che il ritmo è stato regolare e che Arabian Light non è un cavallo da forzare nelle prime battute. Dopo avergli consentito di trovare il proprio equilibrio, il fantino ha beneficiato del fatto che il gruppo non si sia spostato verso il lato opposto della pista. Ha infine definito il vincitore un cavallo molto valido, capace di accelerare fino al traguardo e di confermare le qualità indicate dal suo rating elevato.