Talk Of New York ha rispettato da netto favorito a 4-9 il pronostico nelle Betway Joel Stakes, Gruppo 2 da 165.000 sterline disputato sul miglio a Newmarket nel venerdì della Cambridgeshire. Il tre anni da Wootton Bassett, portacolori Godolphin, si è imposto con grande autorità.

Vincitore in Listed a Sandown Park nel mese di maggio, Talk Of New York aveva poi concluso buon terzo alle spalle di Bow Echo e Gstaad nelle St James’s Palace Stakes di Gruppo 1 a Royal Ascot. Nel campo di sette partenti delle Joel Stakes, diviso in due gruppi, il cavallo allenato da Charlie Appleby ha galoppato sul lato delle tribune.

Passato al comando a circa 400 metri dal traguardo, Talk Of New York non ha più lasciato dubbi sull’esito della corsa, chiudendo con quattro lunghezze e tre quarti di vantaggio su The Lost King, proposto a 11-2.

Il vincitore non ha attualmente iscrizioni nelle grandi corse, ma Appleby ha indicato come possibile opzione una supplementazione per le Queen Elizabeth II Stakes di Gruppo 1, in programma ad Ascot il 17 ottobre durante il Qatar Racing British Champions Day. La decisione dipenderà da come il puledro avrà recuperato dall’impegno di Newmarket.

Appleby ha spiegato di essere stato sempre tranquillo durante la corsa, ritenendo corretto seguire Audience, cavallo solido, in un’andatura regolare. L’allenatore ha anche sottolineato la necessità di trovare un possibile erede di Notable Speech, vincitore di sette Gruppi 1 destinato al ritiro alla fine dell’anno, e considera Talk Of New York un candidato in grado di raccoglierne progressivamente il ruolo.

Il trainer si era detto molto soddisfatto anche della prova di Royal Ascot, osservando che essere battuti da due vincitori di Classiche non poteva rappresentare una delusione. A Newmarket lo ha colpito soprattutto la maturazione mostrata dal cavallo: Appleby ha sempre ritenuto che il motore ci fosse, mentre restavano da correggere alcune particolarità di comportamento emerse, per esempio, a Goodwood. Questa volta, invece, la sua condotta è stata impeccabile.

In considerazione del terreno piuttosto compatto, il team aveva valutato la possibilità di aspettare il Prix Daniel Wildenstein. Dopo essersi confrontato con William Buick, Appleby ha però scelto di correre subito, lasciando aperta la strada alle Queen Elizabeth II Stakes in caso di una vittoria convincente. Il programma viene comunque costruito soprattutto in funzione della prossima stagione. Il trainer ha precisato che Talk Of New York deve ancora scalare una montagna per eguagliare quanto ottenuto da Notable Speech, ma ritiene che stia procedendo nella direzione giusta.

Buick ha definito la prestazione fluida e molto convincente. Secondo il fantino, Talk Of New York è migliorato a ogni uscita stagionale e si sta avvicinando alla piena maturità. Ha inoltre ricordato che a Goodwood si era trovato troppo indietro, anche per una sua scelta tattica, finendo davanti a un compito impossibile contro due avversari di valore.

Per Buick si tratta chiaramente di un miler, dotato di notevole velocità. Il piano potrebbe prevedere ancora una corsa entro la fine dell’anno prima di guardare alla prossima stagione. Il fantino ha ribadito che il puledro ha sempre goduto di grande considerazione, ma doveva dimostrarla in pista: nelle Joel Stakes, a suo giudizio, non avrebbe potuto fare molto di più.

Nel convegno di Newmarket è arrivato anche il successo di Pensando A Te nelle Betway Rockfel Stakes, Gruppo 2 da 125.000 sterline sui 1.400 metri riservato alle femmine di due anni. La figlia di Blackbeard ha così ottenuto la seconda vittoria in tre partenze.

Ancora lontana dalle prime all’ingresso dei 200 metri conclusivi, Pensando A Te, offerta a 15-2, ha prodotto una notevole accelerazione per raggiungere il traguardo davanti a Light Of Dawn, favorita a 5-2, battuta di una corta testa. Ruby Moon, a 16-1, ha terminato terza, staccata a sua volta di una testa.

Dalla nascita della corsa nel 1981, quattro vincitrici delle Rockfel Stakes hanno poi conquistato le 1000 Ghinee nella stagione seguente: Musical Bliss nel 1988, Lahan nel 1999, Speciosa nel 2005 e Finsceal Beo nel 2006. Anche per Pensando A Te è ora previsto un percorso con ambizioni classiche.

Marco Botti, già vincitore della prova con Al Thakhira nel 2013, ha dichiarato che la scuderia ha sempre considerato Pensando A Te una puledra interessante. Dopo un esordio incoraggiante, era migliorata imponendosi bene ad Ascot in un campo ristretto. A Newmarket affrontava per la prima volta i 1.400 metri e il piano consisteva nel farla rilassare, per poi presentarla con una progressione tardiva.

Botti ha ammesso di non aver pensato, a una prima impressione, che la sua allieva fosse riuscita a prevalere. Il successo gli ha però confermato di avere una prospettiva importante per la prossima stagione. Il trainer ritiene che la puledra possieda potenzialmente le qualità per una campagna classica: nella famiglia c’è molta velocità, ma il modo in cui si è rilassata nelle retrovie fa sperare che possa coprire anche il miglio.

Pensando A Te osserverà ora un periodo di riposo e verrà preparata pensando alle Classiche. Secondo Botti è ancora piuttosto debole fisicamente e non ha completato il proprio sviluppo; la crescita durante l’inverno sarà quindi decisiva per valutarne concretamente le possibilità nelle Ghinee.

Silvestre De Sousa ne ha elogiato la tenacia. L’uscita dalle gabbie lo ha costretto a interpretare la corsa diversamente da quanto immaginato, ma la puledra ha risposto bene. Il fantino crede che possa migliorare ulteriormente l’anno prossimo: pur non essendo molto grande, potrebbe svilupparsi durante l’inverno.

De Sousa ha aggiunto che Botti gli aveva segnalato una certa agitazione della puledra prima di essere sellata, anche se Pensando A Te è arrivata alla corsa in buone condizioni. A suo parere, se montata con pazienza, può affrontare altri 200 metri, grazie a un insieme di talento e velocità.