A pochi giorni dal Qatar Prix de l’Arc de Triomphe, ripercorriamo le ultime dieci edizioni di questa corsa leggendaria.

Found, rimasta inizialmente coperta alle spalle dei battistrada, viene lanciata dal suo fantino all’ingresso della dirittura e prende il largo, regalando ad Aidan O’Brien il secondo successo nell’Arc de Triomphe. In quella stessa edizione l’allenatore irlandese realizza l’impresa di occupare con i propri allievi tutti e tre i gradini del podio.

Nel 2017 la corsa si disputa a Chantilly, a causa dei lavori a ParisLongchamp. Enable parte da netta favorita, a quota 1,9, e non tradisce le attese: la puledra allenata da John Gosden conquista brillantemente il suo primo Arc, coronando un’annata eccezionale con cinque vittorie di Gruppo 1.

Nonostante un inizio di stagione condizionato da un infortunio, Enable affronta da favoritissima il primo Arc del rinnovato ParisLongchamp. Allunga all’inizio della dirittura e resiste fino al traguardo al ritorno di Sea of Class, diventando la terza femmina nella storia capace di centrare la doppietta nell’Arc dopo Trêve e Corrida.

Nel 2019 Waldgeist si impone e consegna ad André Fabre l’ottavo Arc della carriera. Nello stesso tempo nega a Enable una storica terza vittoria consecutiva: la campionessa conclude comunque al secondo posto.

Terzo nell’edizione 2019 dopo aver vinto il Prix du Jockey Club, Sottsass torna l’anno seguente e questa volta passa per primo sul traguardo, regalando a Jean-Claude Rouget e Cristian Demuro il loro primo successo nell’Arc de Triomphe.

Nel 2021 Torquator Tasso si presenta al via a quota 69/1. L’allievo di Marcel Weiss firma una clamorosa sorpresa, imponendosi sul filo davanti a Tarnawa proprio nella centesima edizione della corsa.

Su un terreno molto morbido, Alpinista prende il comando all’ingresso della dirittura e conserva il vantaggio fino al palo, precedendo Vadeni e Torquator Tasso. La portacolori allenata da Sir Mark Prescott diventa la prima femmina di cinque anni a vincere l’Arc dai tempi di Corrida, riuscita nell’impresa nel 1937.

Ace Impact arriva all’Arc dopo un avvio di carriera perfetto, con cinque vittorie in altrettante corse, e parte da grande favorito. Attende nelle retrovie, come sua abitudine, poi produce la sua caratteristica accelerazione e entra nella storia: a tre anni diventa il nono cavallo capace di completare l’accoppiata Prix du Jockey Club-Arc de Triomphe.

Bluestocking, reduce dal successo nel Prix Vermeille ottenuto poche settimane prima davanti ad Aventure, precede ancora la rappresentante di Wertheimer et Frère e regala a Juddmonte il settimo Arc de Triomphe.

Diciassette anni dopo Zarkava, Daryz riporta al successo nell’Arc i colori dell’Aga Khan. Per il suo allenatore Francis-Henri Graffard si tratta della prima affermazione nella corsa.