Mickaël Barzalona ha conquistato la Cravache d’Or 2026, la seconda della sua carriera dopo quella ottenuta nel 2021. Il fantino avignonese ha chiuso il periodo valido per il trofeo, dal 1° marzo al 31 ottobre, con 176 vittorie in 719 corse. Nel 2025 il riconoscimento era andato a Cristian Demuro.

Un ruolo importante in questa stagione è stato svolto dalla collaborazione con la prestigiosa giubba degli Aga Khan Studs. Prima monta dei colori principeschi dal gennaio 2025, Barzalona aveva concluso l’anno precedente con la Cravache di bronzo.

Dall’inizio del 2026 ha disputato 147 corse con la giubba verde dalle spalline rosse, ottenendo 60 vittorie e 43 piazzamenti. È così entrato fra i primi tre nel 71% delle occasioni. L’incarico di prima monta gli ha inoltre permesso di essere associato a campioni come Daryz e Calandagan.

Altrettanto rilevanti i numeri del binomio con l’allenatore Francis-Henri Graffard: 105 successi in 310 corse e il 63% di arrivi fra i primi tre.

Barzalona ha confermato la propria efficacia anche negli appuntamenti di maggiore prestigio, raccogliendo nove vittorie di Gruppo 1. Fra queste spicca il Qatar Prix de l’Arc de Triomphe, vinto con Daryz per il secondo anno consecutivo. Nel bilancio figurano inoltre quattro affermazioni di Gruppo 2 e dieci di Gruppo 3.

Ai successi francesi di Gruppo 1 va aggiunta la vittoria nella Dubai Sheema Classic, ottenuta in sella a Calandagan alla fine di marzo.

«Questa Cravache d’Or corona per me una stagione fuori dal comune. Vincere la seconda della mia carriera e, nello stesso tempo, ottenere nove successi di Gruppo 1 rappresenta un’enorme soddisfazione professionale», ha dichiarato Barzalona.

Il fantino ha poi sottolineato il contributo dei cavalli e delle persone che lo hanno accompagnato: «Quest’anno ho avuto la fortuna di essere associato a due campioni eccezionali, Daryz e Calandagan, protagonisti ai massimi livelli e fondamentali per questi risultati. Nulla sarebbe stato possibile senza la fiducia della scuderia Aga Khan e dell’allenatore Francis-Henri Graffard. Desidero ringraziare in modo particolare loro e tutti i professionisti che mi hanno sostenuto durante la stagione».