Giovedì 15 ottobre il galoppo torna nell’Oise, all’ippodromo dei Principi di Condé di Chantilly, per la riunione principale. Il programma comprende otto corse: si comincia alle 13.55 con il Quinté+, mentre l’ultima prova, valida come supporto del Pick5, è prevista alle 18.00. Equidia ha segnalato quattro cavalli da seguire.

Amie Amour, numero 803 nella corsa delle 18.00, arriva con una sequenza stagionale molto regolare: una vittoria, due secondi posti, un quarto, un terzo e un quinto. Dopo un esordio a due anni poco convincente nella passata stagione, ha mostrato un volto completamente diverso quest’anno, andando sempre a premio. Ha appena ottenuto la prima vittoria della carriera sui 1.900 metri della pista in sabbia fibrata di Deauville. Sul fondo sintetico di Chantilly è attesa a una conferma in occasione del suo debutto negli handicap.

Sweet Chope, numero 101 nel Quinté+ delle 13.55, vanta un rendimento impeccabile sulla pista dritta di Chantilly: in sette partecipazioni è sempre terminata fra i primi tre, conquistando anche una vittoria il 25 settembre 2025. La sua candidatura è sostenuta inoltre dal recente terzo posto in una Listed.

Karakoum, numero 402 nella corsa delle 15.40, è presentato con fiducia dal suo allenatore Jean-Marie Béguigné. Il tecnico ha giudicato interessante il debutto a Le Lion-d'Angers, dove il cavallo fu battuto da un rivale successivamente piazzatosi a livello Listed. La prova seguente fu invece condizionata da un percorso caotico, durante il quale Karakoum tirò molto. Nell’ultima uscita si è riscattato a Saint-Cloud, chiudendo secondo alle spalle di un soggetto di classe.

Béguigné spera ora in una conferma, ritenendo che Karakoum possieda indubbie capacità. Pur precisando di non considerarlo un campione, l’allenatore pensa che abbia i mezzi per vincere questo maiden.

Nella stessa prova delle 15.40 merita attenzione anche Amoune, numero 401, terzo nel Prix Fast Fox sui 1.200 metri di Saint-Cloud il 18 settembre 2026. Aurélien Attard ha evidenziato la sua prestazione: dopo avere atteso coperto nella seconda metà del gruppo, pur mostrandosi brillante, Amoune è stato lanciato al centro della pista a metà retta e ha prodotto un buon finale, senza tuttavia impensierire i primi due.