Hurricane Fly, uno dei più grandi hurdler dell’era moderna, è morto all’età di 22 anni. Il campione aveva un legame profondo con l’Italia: era infatti un prodotto dell’Agricola del Parco di Giovanni Caiani.
Allenato da Willie Mullins e montato per gran parte della carriera da Ruby Walsh, Hurricane Fly costruì un palmarès straordinario. Dal 2011 al 2015 vinse per cinque anni consecutivi l’Irish Champion Hurdle, mentre a Cheltenham conquistò due edizioni del Champion Hurdle, nel 2011 e nel 2013.
Il secondo trionfo a Cheltenham ebbe un significato particolare. Dopo la sconfitta inflittagli da Rock On Ruby l’anno precedente, Hurricane Fly tornò a imporsi nel 2013, diventando il primo cavallo dopo 38 anni capace di riconquistare il Champion Hurdle.
Nelle corse a ostacoli ottenne 24 vittorie in 32 partenze. A Leopardstown rimase imbattuto e collezionò dieci successi di Grade 1, confermando un legame eccezionale con la pista irlandese.
Ritirato dalle competizioni nel 2015, Hurricane Fly aveva trascorso gli ultimi anni all’Irish National Stud, dove è morto. Resta il ricordo di un campione amatissimo, capace di segnare profondamente la storia del National Hunt europeo.
