Grand Son Of Dark non prenderà parte al Bahrain International Trophy G1, in programma il 13 novembre ad Al Raffa, a Riffa. Il campione italiano figura come prima riserva tra i selezionati e il suo entourage ha deciso di non affrontare la trasferta con il rischio di restare escluso dalla corsa.

La prova in Bahrain ha richiamato concorrenti provenienti da Francia, Irlanda, Emirati Arabi Uniti e Inghilterra. Tra i nomi segnalati figurano Royal Champion, figlio di Shamardal, Lambourn, da Australia, e Wimbledon Hawkeye, da Kameko.

Per il portacolori di Fabio Manservigi, allenato da Endo Botti Galoppo, si aprono così due possibili strade in Italia. La prima conduce al Premio Roma G3, previsto l’8 novembre a Capannelle sui 2000 metri della pista grande.

Il Premio Roma rappresenterebbe un nuovo banco di prova sulla distanza. L’opzione resta comunque sul tavolo, anche perché la condizione di Grand Son Of Dark continua a suggerire la possibilità di tentare questo impegno.

L’alternativa che appare più adatta alle caratteristiche del figlio di Dark Angel è il Premio Vittorio di Capua G2. La corsa si disputerà il 14 novembre a San Siro sui 1600 metri della pista grande e mette in palio 264.000 euro.

La distanza del miglio e il livello della competizione rendono il Vittorio di Capua un obiettivo particolarmente interessante per Grand Son Of Dark, reduce da una stagione che ne ha consolidato il profilo internazionale.

La programmazione potrebbe poi riportarlo all’estero. Nel mirino restano le Hong Kong International Races di dicembre, con particolare attenzione all’Hong Kong Mile G1 del 13 dicembre a Sha Tin. Si tratta di un traguardo ambizioso, ma ritenuto coerente con la crescita mostrata dal cavallo e con una campagna orientata anche oltre i confini italiani.