Soreanga ha vinto con grande autorità le Oaks tedesche a Düsseldorf, infliggendo a Lapothéose la prima sconfitta della carriera. La favorita francese è rimasta per qualche istante senza spazio al momento dell’accelerazione, ma la vincitrice, che aveva percorso gran parte della corsa al suo fianco, si è imposta nettamente: al traguardo le due puledre erano separate da tre lunghezze e mezza.
La prestazione di Soreanga ha impressionato anche per le caratteristiche particolarmente impegnative del tracciato e per il caldo, che ha messo in difficoltà diverse concorrenti. Secondo alcune indiscrezioni, il suo allenatore Andreas Wöhler avrebbe già confidato alle persone a lui più vicine di ritenere che la puledra non sarebbe più stata battuta. Sarà il tempo a dire se questa valutazione si rivelerà corretta.
A poco più di un mese dal successo nel Deutsches Derby con Dardanos, Wöhler ha così conquistato per la settima volta il Prix de Diane tedesco. Per il jockey Eduardo Pedroza si è invece trattato della quinta affermazione in questo Gruppo 1.
Wöhler ha spiegato che l’ultima corsa ad Amburgo non era andata nel migliore dei modi e che Soreanga aveva ancora bisogno di quell’impegno per raggiungere la condizione ottimale. A Düsseldorf, invece, la puledra ha gradito il terreno e ha beneficiato di un percorso favorevole, circostanza non scontata su una pista così particolare. L’allenatore ha ricordato inoltre che questa è la corsa più importante per le femmine e che Soreanga aveva già mostrato molta qualità nella stagione precedente, pur avendo avuto bisogno di tempo per ritrovare quest’anno il proprio livello migliore.
Soreanga è una figlia di Siyouni e Saltita, quest’ultima da Galileo. Il suo allevatore e proprietario, il dottor Andreas Jacobs, si è detto particolarmente soddisfatto perché i suoi colori non vincevano questa prova da molto tempo. Ha inoltre sottolineato che, diversamente da quanto accaduto ad Amburgo, la puledra è uscita bene dalle gabbie e che già alla prima curva si sentiva piuttosto fiducioso.
Alexis Pouchin non ha vissuto con particolare amarezza la prima battuta d’arresto di Lapothéose. Il jockey ha osservato che il terreno buono non ha favorito la sua compagna e si è comunque dichiarato contento della prestazione, considerati il profilo della pista e i contatti subiti durante il percorso.
Pur senza voler cercare scuse, Pouchin ritiene che Lapothéose avrebbe potuto vincere su un terreno morbido e con uno svolgimento più lineare. La rappresentante di Yann Barberot era inoltre al rientro dopo una breve pausa e, secondo il fantino, questa corsa le sarà utile. Pouchin ha comunque riconosciuto il valore della vincitrice, sottolineando come Soreanga lo abbia lasciato sul posto al momento dell’accelerazione.
Lapothéose potrebbe avere in futuro l’occasione di prendersi la rivincita. Soreanga potrebbe infatti essere indirizzata verso il Prix de l’Opéra, prova alla quale è iscritta anche la puledra allenata da Yann Barberot.
