Ryan Moore presenta le sue cinque monte nella terza giornata del Qatar Goodwood Festival, in programma giovedì. Il fantino passa in rassegna possibilità e incognite dei suoi cavalli, con particolare attenzione all'imbattuta Diamond Necklace nelle Nassau Stakes di Gruppo 1.

Nelle Richmond Stakes, prova di Gruppo 2, Moore sarà in sella a Man’s Best Friend, vincitore a Naas la scorsa settimana sulla stessa distanza. Il fantino spera che possa compiere un significativo passo avanti, pur riconoscendo che il salto di categoria è importante. Per essere competitivo dovrà migliorare parecchio, perché il campo appare molto solido e rivali come Flann Sunna, Cut A Dash e Night In Vegas si presentano con una forma di livello superiore.

La principale occasione della giornata arriverà nelle Nassau Stakes con Diamond Necklace, ancora imbattuta dopo cinque partenze. La puledra ha costruito un curriculum di grande valore, impreziosito dai successi nelle Ghinee francesi e nelle Oaks francesi. Nell'ultima uscita ha affrontato bene i 2.100 metri, una distanza molto vicina ai 1.985 metri di Goodwood.

Secondo Moore, il tracciato non dovrebbe rappresentare un problema: la curva a destra rende infatti il percorso di Goodwood simile a quello dei 2.100 metri di Chantilly. Diamond Necklace è descritta come una cavalla molto lineare e semplice da gestire, capace di progredire durante tutta la stagione. L'auspicio del fantino è che sia lei l'avversaria da battere.

Le maggiori minacce nelle Nassau Stakes sembrano essere le due femmine anziane Friendly Soul e See The Fire. Friendly Soul non ha avuto una corsa favorevole nelle Duke of Cambridge Stakes, il cui risultato sta acquisendo ulteriore valore. L'allungamento fino a 1.985 metri dovrebbe esserle congeniale e, trattandosi di una già vincitrice di Gruppo 1, Moore sottolinea che non andrà affatto sottovalutata.

See The Fire, invece, si è piazzata in questa corsa negli ultimi due anni e ha quindi già dimostrato di trovarsi a proprio agio a Goodwood. Se saprà riscattare la prestazione nelle Prince of Wales’s Stakes, per Moore potrà certamente entrare nel vivo della contesa.

Nell'handicap riservato ai due anni, The Bookkeeper tornerà sui 1.411 metri, distanza sulla quale aveva concluso bene vincendo a Haydock su terreno più morbido. Ha corso validamente anche scendendo a 1.203 metri, chiudendo quarto nel Woodcote a Epsom, ma Moore ritiene che il metraggio più lungo possa essere maggiormente adatto alle sue caratteristiche.

Il fantino non ha mai montato The Bookkeeper, ma considera interessante il suo debutto in una nursery alla luce della forma già mostrata.

Nella maiden per femmine di due anni, Moore monterà So Lovely. Aidan O’Brien è solito presentare una puledra promettente in questa corsa, già vinta alcuni anni fa con Rhododendron, e anche questa volta schiera una concorrente dal pedigree di rilievo. So Lovely è una figlia di Wootton Bassett e di Love, vincitrice delle Ghinee e delle Oaks: origini che suggeriscono qualità, alle quali si aggiunge il vantaggio di avere già disputato una corsa.

L'ultimo impegno sarà nell'HKJC World Pool Handicap con Storming Point. Il cavallo si è comportato bene nelle quattro partenze affrontate finora, ma secondo Moore gli è stato assegnato un peso piuttosto elevato considerando che non ha ancora vinto. Potrebbe inoltre gradire un terreno leggermente cedevole, condizione che appare però improbabile nel corso della settimana.