Per gran parte della carriera Iron Man Cal si era distinto come valido specialista dell’erba. A quattro anni, però, ha scoperto una dimensione ancora più efficace sulla sabbia: castrato in primavera e trasferito su questa superficie durante l’estate, sabato ha firmato una vittoria a sorpresa nel Pat O’Brien Stakes di gruppo 2 a Del Mar.
Il successo, arrivato con una quota vincente di 18,40 dollari, gli ha garantito un posto con spese d’iscrizione pagate nel Breeders’ Cup Dirt Mile, in programma il 31 ottobre a Keeneland.
Le indicazioni dell’allenatore Phil D’Amato al fantino Joel Rosario erano essenziali: partire bene e, in caso di comando, non esitare. Rosario ha seguito il piano, portando Iron Man Cal al comando con parziali di 22,51 e 45,11 secondi. Il cavallo ha preso brevemente margine all’ingresso in retta e ha poi resistito per mezza lunghezza al finale di Moonlight.
Big City Lights, favorito a 7-2, ha concluso terzo. Iron Man Cal ha coperto i sette furlong in 1:22.02, su una pista principale che durante la giornata di sabato ha fatto registrare tempi veloci.
Per Rosario e D’Amato, la parte più complicata della corsa è stata riuscire ad arrivare al via. Nella prima prova del programma il fantino era stato disarcionato da Ala Sawab, promettente puledro di due anni inciampato gravemente subito dopo la partenza. Rosario era caduto con violenza, ma ha comunque proseguito gli impegni della giornata.
Anche D’Amato ha dovuto gestire un contrattempo nel paddock: Iron Man Cal ha perso il ferro anteriore sinistro ed è stato necessario l’intervento urgente di un maniscalco. Durante la sostituzione il cavallo si è agitato, impennandosi ripetutamente mentre l’allenatore cercava di calmarlo.
Una volta risolto il problema, Iron Man Cal ha ritrovato la tranquillità e ha completato la missione in pista. Dopo la corsa Rosario ha scherzato: «Devono essergli piaciuti quei ferri nuovi».
Per Iron Man Cal si tratta della prima affermazione in una corsa di gruppo. Il suo precedente risultato più prestigioso era il secondo posto nel Breeders’ Cup Juvenile Turf del 2024, ottenuto sempre a Del Mar.
Secondo D’Amato, sia la castrazione sia il passaggio alla sabbia hanno favorito il figlio di Collected. Il Pat O’Brien rappresentava la sua terza uscita da castrone e arrivava dopo il terzo posto nel San Diego Handicap di gruppo 2, su una distanza più lunga.
«La castrazione gli ha tolto abbastanza esuberanza e poi credo che la sabbia sia determinante», ha spiegato D’Amato. «Ha una velocità costante e non ha bisogno di cambiare marcia. Sull’erba, invece, serve maggiore accelerazione».
Iron Man Cal ha ora vinto quattro delle sue 11 corse, con guadagni complessivi pari a 543.125 dollari. Appartiene a una partnership che comprende Little Red Feather e Madaket Stables.
Alle spalle dei primi tre, nell’ordine, hanno concluso Stronghold, March of Time, Dr. Venkman, Vodka Vodka, Gold Sweep, Jimmy’s Dailys e Bartholdy.
