Il Breeders' Cup Turf di sabato, prova da 5 milioni di dollari a Keeneland, è stato descritto in settimana da un assistente allenatore coinvolto nella corsa come un Prix de l'Arc de Triomphe sotto mentite spoglie. Il riferimento a Longchamp è inevitabile per analizzare una delle prove più attese del programma, penultima delle 14 corse di campionato distribuite su due giornate con oltre 34 milioni di dollari di montepremi.

I primi tre nelle previsioni del mercato hanno infatti partecipato all'Arc 27 giorni prima. Bay City Roller ha chiuso secondo alle spalle di Daryz, nel frattempo ritirato; Diamond Necklace è arrivata terza, a un collo, nonostante il largo numero 16; Benvenuto Cellini ha invece concluso nono, intrappolato in un gruppo molto compatto.

Secondo il mercato, Diamond Necklace dovrebbe ribaltare il risultato e imporsi, anche se partirà nuovamente all'esterno di Bay City Roller. La decisione di Ryan Moore, prima monta di Ballydoyle, di restare con Benvenuto Cellini come già a Parigi rappresenta però un interrogativo importante per gli scommettitori.

Sulla carta Benvenuto Cellini è il meglio sistemato dei tre, con lo steccato numero 2, mentre Diamond Necklace partirà dal 12 e Bay City Roller dal 13. Moore aveva tuttavia compiuto la propria scelta prima dell'assegnazione dei numeri di partenza, avvenuta lunedì sera.

Una delle ipotesi circolate durante la settimana è che la necessità di scendere a 8 stone e 7 libbre per montare Diamond Necklace, dovendo disputare cinque Grade 1 in due serate, possa avere influito sulla decisione. Aidan O'Brien ha però sottolineato che, quando il suo fantino di scuderia vuole davvero montare un cavallo, difficilmente qualcosa riesce a fermarlo. L'allenatore, inoltre, non ha nascosto la propria fiducia nelle possibilità di Benvenuto Cellini.

Qualunque sia la ragione degli ingaggi, Christophe Soumillon non ha avuto obiezioni ad alleggerirsi per Diamond Necklace. Il fantino conserva una fiducia assoluta nella femmina, con la quale nell'Arc era andato vicino a superare gli effetti di un sorteggio molto sfavorevole.

«Coolmore mi ha telefonato chiedendomi se fossi in grado di fare il peso, ma quando ho risposto di sì non sapevo ancora per quale cavallo», ha raccontato Soumillon. «Quando ho saputo che si trattava di lei sono stato più che felice. Tutti sanno quanto le voglio bene. Penso davvero che sia una femmina molto speciale: lo ha dimostrato l'anno scorso e anche in questa stagione».

Soumillon si è detto molto soddisfatto della prestazione nell'Arc: «Partendo da un brutto numero sono rimasto per gran parte della corsa in terza ruota, senza copertura. Credo quindi che con una posizione migliore avremmo potuto fare ancora di più. Per me è una fuoriclasse e sono molto felice che Coolmore mi abbia concesso un'altra opportunità».

A rafforzare il significato della scelta di Moore c'è anche l'analisi di O'Brien: dal basso numero di partenza Benvenuto Cellini potrà essere montato in modo positivo e non sembrano esserci dubbi sulla sua tenuta sui 2.400 metri. Diamond Necklace, invece, dovrà probabilmente essere gestita con maggiore prudenza per arrivare fino in fondo. Tuttavia, pur considerando il ritmo non particolarmente sostenuto dell'Arc, la femmina non ha mostrato cedimenti conclusivi dopo aver percorso più strada di quasi tutte le rivali.

«Non direi che sia una fondista pura e probabilmente i 2.400 metri rappresentano il suo limite, anche perché nell'Arc non siamo andati particolarmente forte», ha aggiunto Soumillon. «Ma è rimasta in terza ruota per tutto il percorso e non ha avuto nessuno che la portasse fino agli ultimi 300 metri. Questo significa che la distanza la regge senza problemi. Qui, soprattutto con tre curve, per me non sarà una difficoltà».

Il piano del fantino dipenderà anche dall'uscita dalle gabbie: «Se parte bene e riesco a stare in terza ruota con copertura sul rettilineo opposto, sono sicuro che offrirà un'altra splendida prestazione. Credo che sappia di essere forte».

Il Turf è tradizionalmente dominato dagli europei: soltanto una volta nelle ultime undici edizioni il trofeo non ha attraversato l'Atlantico con il vincitore. Oltre a Diamond Necklace, Benvenuto Cellini e Bay City Roller, tornerà Ethical Diamond, vincitore dell'anno scorso, per difendere il titolo agli ordini di Willie Mullins. Hotazhell, Johanna Walsh, Tiffany, El Cordobes e Survie arrivano tutti con successi ai massimi livelli, contribuendo a una corsa dalla qualità paragonabile a quella di un Arc.

Anche il resto della serata propone un programma di eccezionale profondità. Nel Classic da 7 milioni di dollari, prova conclusiva della Breeders' Cup, il campione in carica Forever Young dovrà esprimersi al meglio contro gli ultimi due vincitori del Kentucky Derby, Sovereignty e Golden Tempo, mentre anche l'imponente Knightsbridge conta numerosi estimatori.

Il cartellone comprende altre sette prove di Grade 1. Nel Turf Sprint sono attesi gli specialisti della velocità Bacio e Comanche Brave; Blue Bolt, reduce da una lunga serie di vittorie, sarà nel Filly & Mare Turf; l'idolo di casa Englishman prenderà parte allo Sprint; l'irriducibile Notable Speech sarà invece al via del Mile. Un insieme di campioni che conferma la Breeders' Cup tra i grandi appuntamenti mondiali del galoppo.