Considerato uno dei migliori purosangue al mondo, anche grazie alle sue prestazioni ad Ascot, Calandagan tornerà sabato sulla pista inglese per difendere il titolo nei Champion Stakes.

Il portacolori degli Aga Khan Studs si fece conoscere dal pubblico britannico nelle King Edward VII Stakes, Gruppo 2 del Royal Ascot 2024. Montato da Stéphane Pasquier, il figlio di Gleneagles dominò di sei lunghezze, conquistando al primo viaggio all'estero, nell'estate dei tre anni, il terzo successo di Gruppo della carriera.

Più avanti in quella stagione affrontò per la prima volta i Champion Stakes, ma trovò sulla propria strada il sorprendente Anmaat, vincitore a 40/1 e indicato dalla fonte come il più grande outsider ad essersi imposto nella corsa. Il 19 ottobre 2024 Calandagan ottenne la seconda delle quattro piazze d'onore consecutive collezionate a questo livello.

Alle King George del 2025 arrivò in Inghilterra con un nuovo status, dopo essere diventato vincitore di Gruppo 1 nel Grand Prix de Saint-Cloud. Quel giorno mostrò la sua versione migliore andando a riprendere Kalpana, quattro volte vincitrice di Gruppo 1, in quella che viene considerata una delle più grandi prestazioni della sua carriera.

Calandagan confermò il proprio valore nell'ottobre successivo, aggiudicandosi l'edizione 2025 dei Champion Stakes. Concluse poi la stagione con una vittoria storica nella Japan Cup e con il riconoscimento di miglior cavallo dell'anno.

Il campione allenato da Francis-Henri Graffard ha una tattica ben definita: corre spesso in attesa nelle retrovie e il suo rendimento può dipendere dall'andatura, ma quando produce la sua accelerazione diventa irresistibile. Il profilo particolare di Ascot non sembra penalizzarlo, grazie all'equilibrio e alla calma che mostra durante il percorso; il lungo rettilineo gli consente inoltre di distendersi progressivamente e di far valere la propria classe.

Tra i principali rivali ci sarà nuovamente Ombudsman, secondo nella passata edizione. Il rappresentante Godolphin può puntare alla rivincita dopo avere vinto per la seconda volta in stagione le Prince Of Wales's Stakes. Il suo 2026 era cominciato con il successo nella Dubai Turf, mentre in estate ha chiuso soltanto quarto nelle Juddmonte. Quattro volte vincitore di Gruppo 1, è comunque il secondo favorito presso i bookmaker.

Il ruolo di favorito spetta a Calandagan, che cercherà di diventare il sesto cavallo capace di centrare la doppietta nei Champion Stakes dal 1971. La corsa ha inoltre una tradizione favorevole ai francesi: un suo successo porterebbe a 16 le vittorie transalpine in questo Gruppo 1. Sul piano statistico, dal 1887 sei cavalli di cinque anni hanno conquistato la prova.

Calandagan non è più apparso in corsa dalle King George e sta seguendo lo stesso programma della stagione precedente. Graffard ha scelto di preservarne la freschezza in vista della difesa del titolo nella Japan Cup.

La novità riguarda il fantino: con Mickaël Barzalona appiedato, sarà Christophe Soumillon a salire in sella. Il fuoriclasse belga, già prima monta della scuderia principesca e particolarmente in forma nel fine settimana dell'Arc, proverà Calandagan per la prima volta in corsa. Finora il cavallo era stato montato in gara soltanto da Stéphane Pasquier e Barzalona.

Graffard è inoltre in corsa per superare il proprio primato di 14 vittorie di Gruppo 1, stabilito nella passata stagione. Prima del Champions Day ne conta 11, lo stesso bottino raggiunto a questo punto dell'anno precedente, e Calandagan può regalargli un'altra grande soddisfazione.