Lunedì 3 agosto, all’ippodromo di Vichy, Martin Protti ha vissuto una giornata destinata a rimanere a lungo nella sua memoria. Il giovane jockey ha infatti realizzato la prima tripletta della carriera, imponendosi con Koya, Varzuga e Pippen.

A 23 anni, il fantino originario di Tolosa conta 47 vittorie complessive, 26 delle quali ottenute quest’anno, e sta progressivamente affermandosi nei gruppi dei protagonisti.

Protti ha iniziato il proprio apprendistato nel sud-ovest della Francia presso Philippe Sogorb. In seguito ha lavorato per Damien de Watrigant, con il quale ha conquistato il suo primo successo, e poi per Roberto-Carlos Montenegro, prima di approdare alla scuderia di Henri-Alex Pantall.

Proprio il rapporto professionale con Pantall rappresenta per lui un’importante occasione di crescita. «Guardiamo molte corse insieme: è davvero piacevole imparare al suo fianco», ha spiegato Protti.

Intervistato dalla giornalista Marine Vieville dopo l’impresa di Vichy, il jockey ha sintetizzato così il valore della tripletta: «È la giornata più bella da quando faccio il jockey».