Il nome di Miroslav Rulec compare da circa vent'anni nei programmi francesi, anche se il professionista originario dell'Europa orientale resta poco conosciuto dal grande pubblico. Martedì sarà a Compiègne con quattro partenti, due dei quali, Boticelli e Abiat, impegnati nel Quinté+.
Nato nel 1976 nell'allora Cecoslovacchia, Rulec ha seguito un percorso costantemente rivolto verso ovest. Dopo la Repubblica Ceca si è trasferito in Germania alla fine dell'adolescenza, lavorando come cavaliere d'allenamento e jockey, prima in piano e poi in ostacoli. Dal 2022 è stabilito a Lamorlaye, in Francia.
Insieme all'amico Daniel Buhmann, inizialmente suo cliente, e alla moglie di quest'ultimo, Jutta, ha acquistato la precedente scuderia di John Van Handenove. La struttura dispone di una trentina di box e ospita una ventina di cavalli. La squadra è composta da circa sei persone, fra le quali Lydia Sarova, moglie di Rulec e, secondo l'allenatore, vero motore della scuderia.
Buhmann è anche proprietario ed è stato fra l'altro titolare di Isaac Of York, preparato da Mathieu Pitart e successivamente venduto per 500.000 euro per passare in Gran Bretagna alla corte di Dan Skelton.
Rulec aveva iniziato ad allenare nel 2004 a Baden-Baden, presso il centro di allenamento dell'ippodromo, dopo avere ottenuto circa 150 vittorie da jockey nell'arco di una decina d'anni. In Germania, tuttavia, la sua scuderia disputava la grande maggioranza delle corse in Francia: «Direi il 90%. Con un cavallo di livello Gruppo si può guadagnare nelle migliori prove in qualsiasi parte d'Europa, ma con un soggetto medio, come accade più spesso, è difficile spiegare a un proprietario che correndo in Germania esiste una concreta possibilità di perdere denaro». All'epoca, inoltre, un viaggio di andata e ritorno fra Baden e Parigi costava più di 1.200 euro.
Nella scelta di trasferirsi ha pesato anche il rapporto con il sistema bancario. Secondo Rulec, in Germania un allenatore con un organico medio viene spesso guardato con diffidenza, perché il mondo delle corse è percepito come poco trasparente, soprattutto al di fuori dei primissimi nomi. In Francia, invece, un dipendente di scuderia può ottenere un finanziamento per comprare un appartamento o un'automobile e un allenatore viene trattato come un normale cliente.
Il professionista apprezza anche il quadro organizzativo delle corse francesi: «Qui si può lavorare serenamente. Esistono regole e trovo che tutto sia ben definito». Figlio di un poliziotto, scherza sul fatto di essere forse particolarmente sensibile all'ordine, ma sottolinea come la struttura del settore offra chiarezza nella gestione di un'impresa di allenamento.
Fra i quattro partenti di Compiègne, Rulec indica innanzitutto Boticelli, cavallo versatile sia per il senso di marcia sia per il tipo di pista. Il terreno buono, previsto per martedì, è di suo gradimento. L'ultima nona posizione, secondo l'allenatore, non riflette pienamente la prestazione: i 1.900 metri erano troppo lunghi e Christophe Soumillon gli avrebbe riferito che, sui 1.600, il cavallo avrebbe potuto chiudere primo o secondo.
Abiat possiede qualità, ma anche qualche particolarità. Preferisce piste nuove o poco utilizzate e tracciati pianeggianti; per questo Rulec non è certo che il profilo di Compiègne sia ideale. La ritiene comunque dotata dei mezzi necessari per puntare a un piazzamento.
Il terzo rappresentante, Belvédère Palace, sembra avere un compito difficile. Le aspettative sono maggiori per Moro: «È un po' furbo. L'altra volta è arrivato come se dovesse vincere, poi ha leggermente frenato». Il cambio di jockey servirà a verificare la sua risposta, ma per Rulec il cavallo ha una possibilità concreta.
La scuderia sarà impegnata anche lunedì a Vittel con due partenti. Money Money arriva da una vittoria sullo stesso tracciato e ritrova una prova sui 2.100 metri identica alla precedente. Nonostante un numero di steccato sfavorevole, l'allenatore gli assegna una buona chance.
Dschingis Zandee è stata invece supplementata. Per Rulec il valore di handicap non rappresenta il problema principale: finora la cavalla non è riuscita a esprimersi pienamente in corsa, ma l'impiego delle guance potrebbe aiutarla.
Rulec non proviene da una famiglia del settore ed è entrato nelle corse grazie a un amico che lavorava in una scuderia. Alla fine degli anni Novanta fu miglior apprendista in piano in Germania, poi passò agli ostacoli per problemi di peso. Ha terminato la carriera da jockey a 28 anni e in un'occasione ha montato insieme a Frankie Dettori in una corsa di Gruppo.
Dopo avere allenato in Germania dal 2004 al 2022, ha raggiunto complessivamente 279 vittorie fra Francia, Germania, Italia, Svizzera e altri Paesi.
Oltre al Quinté+, il programma di Compiègne propone il Prix de Dreslincourt, Classe 2 per i tre anni. Tornerà in pista Demah, portacolori Al Shaqab, ritenuta meritevole di partecipare già alla seconda uscita al Prix de Sandringham, Gruppo II disputato il mese precedente a Chantilly. Nella stessa corsa sarà interessante rivedere anche Sindalah, allenata da André Fabre.
Fra le due maiden sul miglio riservate ai tre anni, quella femminile appare la più promettente. Tra le protagoniste attese figura Imdala, reduce da una prova molto sfortunata, che ritroverà Victory Pace.
