Nemone Routh, manager degli Aga Khan Studs, ha presentato al microfono di Vincent Lahalle i portacolori verdi impegnati domenica a ParisLongchamp. L'attenzione è rivolta soprattutto a Daryz, che potrebbe diventare l'ottavo cavallo della storia capace di vincere due volte il Prix de l'Arc de Triomphe e il settimo a riuscirci in due anni consecutivi.
Secondo Routh, Daryz ha acquisito maturità e forza ed è molto più professionale rispetto allo scorso anno. La manager lo ha definito un grandissimo cavallo, aggiungendo che non è esclusa un'altra corsa dopo l'Arc, anche se ritiene che questa possa essere la sua ultima stagione agonistica.
Varandir viene accostato al Daryz della passata stagione per caratteristiche e percorso di crescita. Routh ha spiegato che il cavallo non ha mai smesso di progredire durante l'anno: è un soggetto molto bello, anche se talvolta può mostrarsi emotivo. La scuderia, ha precisato, ha sempre ritenuto opportuno schierare due cavalli nell'Arc.
Per Cankoura l'obiettivo è conquistare un piazzamento, risultato che renderebbe molto soddisfatto il team. Routh considera Aventure ancora molto difficile da battere, al pari di Pink Panthera.
Parlando di un altro partente, il cui nome non compare nel testo della fonte, Routh ha riferito che il cavallo è in ottime condizioni ed è stato lavorato sulla pista circolare. Lo ha descritto come estremamente maneggevole, molto coraggioso e facile da montare, esprimendo però la speranza che riesca a coprire la distanza.
