Proxima Dea ha conservato il proprio record perfetto, portandolo a cinque vittorie in cinque corse con una prestazione di forza nelle Moet & Chandon Spring Champion Stakes di Gr.1 sui 2000 metri, disputate sabato a Randwick con una dotazione di 2 milioni di dollari australiani.
Figlia dello stallone di Westbury Stud Tarzino e sorella piena di Gypsy Goddess, vincitrice delle Queensland Oaks di Gr.1 sui 2200 metri, Proxima Dea possiede un pedigree adatto alle prove classiche riservate alla sua generazione. L'allenatore David Payne ne aveva individuato presto il talento, indicandola come possibile candidata alle VRC Oaks di Gr.1 sui 2500 metri dopo il sorprendente successo all'esordio a Randwick, in luglio, quando si impose a quota 51.
La puledra ha poi vinto a Gosford il 6 agosto e a Rosehill il 29 agosto. Il 10 ottobre è diventata la prima femmina dal 1993 a conquistare le Gloaming Stakes di Gr.3 sui 1800 metri, reagendo con coraggio dopo essere sembrata battuta nella prova di Rosehill.
Payne ha alzato ulteriormente l'asticella nelle Spring Champion Stakes e Proxima Dea ha risposto diventando la quarta femmina a vincere la corsa. Prima di lei c'erano riuscite Yankee Rose nel 2016, Maid Of Heaven nel 2018 e Montefilia, allenata dallo stesso Payne, nel 2020.
Partita dalla gabbia più esterna in un campo di nove concorrenti, Proxima Dea è scattata bene sotto la guida di Zac Lloyd, ma ha affrontato la prima curva in posizione larga. Il fantino ha quindi deciso di avanzare, sistemandosi all'esterno del battistrada Cormier, posizione dalla quale la figlia di Tarzino ha trovato un'andatura regolare.
Lo sforzo iniziale non ne ha limitato l'efficacia. Quando Lloyd le ha chiesto di accelerare in retta, la seconda favorita ha risposto con decisione, staccando Cormier e prendendo il comando. Al traguardo il suo margine è stato di una lunghezza e mezza su Global Goal, l'altra femmina in gara, partita favorita a 2,80 dollari dopo il successo nelle Flight Stakes di Gr.1 sui 1600 metri.
La campagna di Proxima Dea ha superato anche le aspettative di Payne. «A guardarla non le daresti molto credito, ma sembra avere tutto: coraggio, cuore e classe», ha dichiarato l'allenatore. «Avevo detto a Zac che avrebbe resistito più degli altri, ma non potevamo attendere e risolvere tutto con uno sprint. Gli ho spiegato che, se nessuno fosse avanzato, avrebbe dovuto portarsi all'esterno del leader e muoversi presto».
Il prossimo obiettivo sono le Oaks. «Sappiamo che per questa puledra più si allunga la distanza, meglio è. Ora può andare alle Oaks: i 500 metri in più non saranno un problema, li apprezzerà e potremo montarla in maniera meno dispendiosa. Continua a sorprendermi. Montefilia era un'ottima puledra, ma credo che questa abbia maggiore tenuta; per Montefilia, forse, i 2000 metri rappresentavano il limite massimo», ha aggiunto Payne.
Lloyd ha spiegato di avere avuto pochi dubbi sull'esito della corsa: «A essere sincero, dopo circa 400 metri pensavo che fosse fatta. Ho molta fiducia in lei e sapevo quanto fosse tenace dopo l'ultima corsa. Quando si è trovata una o due lunghezze davanti alle rivali principali, ero certo che nel finale sarebbe stata la più forte. Sarebbe stato molto difficile raggiungerla e poi superarla».
Il fantino ha definito questa la vittoria più agevole della carriera di Proxima Dea, nonostante sia arrivata in un Gr.1: «È splendida e dà sempre il massimo. Vincere cinque corse consecutive è difficilissimo. Ora ha ogni possibilità davanti a sé».
Proxima Dea è la quarta vincitrice di Gr.1 prodotta da Tarzino. Tutti i suoi vincitori al massimo livello si sono affermati a tre anni su distanze dai 2000 metri in su: Gypsy Goddess ha conquistato le Queensland Oaks ed è arrivata piazzata nelle Australian Oaks sui 2400 metri e nelle Vinery Stud Stakes sui 2000; Jungle Magnate ha vinto il South Australian Derby sui 2500 metri e Willydoit il New Zealand Derby sui 2400.
Tarzino, a sua volta vincitore del Victoria Derby di Gr.1 sui 2500 metri e figlio dell'influente stallone classico Tavistock, è disponibile a Westbury Stud con una tariffa di monta di 15.000 dollari.
La madre di Proxima Dea è Invisible Coin, una figlia di Redoute's Choice. Il nome della puledra significa «un'altra dea» in latino ed è un richiamo alla celebre sorella maggiore Gypsy Goddess. Il suo successo aggiunge un nuovo capitolo ai risultati allevatoriali di Transtasman Breeders Pty Ltd.
Proxima Dea è stata allevata ed è di proprietà di Andy Giles, Hugh Docherty e Caroline Vincent; il compagno di Vincent, Richard Kurland, è una delle figure trainanti dell'operazione. Il gruppo acquistò Invisible Coin prima che Gypsy Goddess emergesse come vincitrice di Gr.1 e decise poi di riportare la fattrice da Tarzino, nella speranza di ottenere un'altra fondista di qualità.
«Abbiamo acquistato Invisible Coin prima che Gypsy Goddess cominciasse a vincere», ha raccontato Giles. «Improvvisamente diventò una delle prime favorite per le Australian Oaks, nelle quali arrivò seconda, e poi vinse le Queensland Oaks. Sulla scia dei suoi risultati, decidere che Tarzino fosse una buona scelta fu piuttosto semplice».
Proxima Dea era stata presentata alla Sydney Easter Yearling Sale, senza però trovare un acquirente: un esito che si sta rivelando fortunato per i suoi proprietari-allevatori.
Tarzino sarà inoltre ben rappresentato alla prossima NZB Ready to Run Sale, in programma a Karaka il 18 e 19 novembre, con 12 prodotti di due anni iscritti in catalogo.
