Una giornata di festa ha accompagnato le celebrazioni per il Centenario dell’ippodromo di Capannelle, organizzate con un leggero ritardo rispetto alla data originaria del 21 aprile. Almeno 5.000 persone hanno partecipato al convegno, tra appassionati e volti nuovi, in un clima di entusiasmo per il lavoro svolto per garantire una riapertura dignitosa sotto il profilo sportivo e sociale.

La corsa principale del pomeriggio, il Premio Ubaldo Pandolfi Listed sui 1.200 metri riservato alle femmine di due anni, è stata dominata da Topaz. L’unica ospite estera della giornata, figlia di Persian Force, difende i colori di Highclere ed è allenata da Jack Channon. Con Finley Marsh in sella, ha atteso prima di produrre un’accelerazione decisiva.

Topaz ha chiuso in 1’07”94, precedendo di due lunghezze Charm Bear, da Kodi Bear. Terzo posto per Atena Acquaviva, figlia di Ten Sovereigns, mentre Easy Pisa, da Blue Point, ha incontrato qualche problema di traffico.

La vincitrice aveva già preso parte con ambizioni alle Albany Stakes di Royal Ascot e arrivava all’appuntamento con riferimenti inglesi di valore, che la indicavano come una possibile protagonista. Topaz era stata acquistata per 72.000 sterline alle Tattersalls Somerville Yearling Sale 2025.

In apertura di programma Antiqua Mare, da Starman, ha firmato un brillante ritorno alle competizioni. Nonostante il peso da rendere, ha dominato la condizionata sul miglio per cavalli di tre anni, candidandosi così ai principali appuntamenti italiani sulla distanza e su percorsi affini.

Nell’analoga condizionata sul miglio riservata alle femmine si è imposta a 33/1 Great Plains Lady, figlia di Sioux Nation. Tenuta coperta durante il percorso, ha avuto la meglio su Flowe Stone grazie anche alla felice intuizione di Fabrizio Cameli e della scuderia guidata da Agostino Affè.

Per Affè la soddisfazione è stata doppia: l’allenatore messinese ha infatti conquistato anche la condizionata per anziani sui 2.200 metri con Over Solution, da Soldier’s Call. Il vincitore ha preceduto Decorated Royal, mentre Flag’s Up ha concluso quarto al rientro stagionale.

Nel Premio Archidamia, prova femminile di preparazione al Lydia Tesio G2 in programma il 6 novembre a Capannelle, Aretha Star ha ottenuto una vittoria convincente davanti alla favorita Wild Pansy. La figlia di Postponed, appartenente all’avvocato Vellucci e legata a Luigi Di Dio e alla sua famiglia, potrebbe ora essere indirizzata proprio verso il Lydia Tesio, già conquistato dalla sua sorella maggiore uterina Romagna Mia.

Il Premio Conte Felice Scheibler, super condizionata sui 2.400 metri, è andato a Hercule Star. Il figlio di Zoustar, di proprietà di Max Allegri con Alma Racing e allenato da Stefano Botti, ha beneficiato di una condotta più giudiziosa e ha beffato Armstrong. Deludente invece la prestazione di Wanda.

In chiusura si è messo in evidenza King Manu A, figlio di Showcasing, che al secondo tentativo ha perso la qualifica di maiden. Il cavallo di Emanuele Grimaldi e della scuderia Olio e Cavalli, guidata da Antonio Peraino, ha superato l’esame di Capannelle con Claudio Colombi in sella, fermando il cronometro su 1’08”24.

Acquistato per 85.000 euro alle Goffs Orby Yearling Sale, Book 1, King Manu A potrebbe puntare al Gran Criterium G2 qualora continuasse a migliorare gara dopo gara.

Il Premio Nearco è stato infine vinto da Diomede, figlio di Arcano, autore di una brillante corsa di testa per Renzo Turchi. Montato da Alessio Satta, ha respinto gli attacchi di Royal Above e Great Max.