Tre giornate di vendite hanno preso il via a Kildare Paddocks, alle porte di Dublino, con un programma articolato tra Autumn Horses In Training Sale e Autumn Yearling Sale. Due mercati differenti, entrambi caratterizzati da una significativa partecipazione internazionale e da una vivace attività degli operatori italiani.

La sezione dedicata ai cavalli in allenamento, affiancata dalla nuova offerta riservata a point-to-pointer e stores, ha prodotto subito un risultato record. Successivamente è cominciata la vendita degli yearling, destinata a proseguire per altre due giornate.

La Goffs Autumn Horses In Training Sale ha dimostrato che un soggetto di qualità può trovare un mercato importante anche in Irlanda, senza dover necessariamente essere presentato a Newmarket. A dominare la sessione è stato ancora una volta il draft degli Aga Khan Studs.

Il top price è stato Almazann, tre anni da Zarak allevato dagli Aga Khan Studs e allenato da Dermot Weld. Harold Kirk lo ha acquistato per 360.000 euro per il team di Willie Mullins, stabilendo il nuovo primato della vendita e superando i 300.000 euro raggiunti da Snow Lord nel 2006.

Almazann aveva ottenuto la prima vittoria soltanto alla sesta uscita, dopo quattro secondi posti nelle prime cinque corse, ma le sue linee di forma avevano già assunto notevole rilievo. Tra queste figurava il secondo posto di stretta misura alle spalle di Enceladus, poi vincitore a Royal Ascot e Goodwood e secondo nel St Leger.

Kirk ha espresso grande entusiasmo per il figlio di Zarak, stallone con il quale il team Mullins ha già conseguito risultati importanti anche sugli ostacoli. Il progetto è sviluppare Almazann come cavallo dual purpose, con possibili ambizioni sia nelle prove di fondo in piano sia sui salti.

L'intero draft degli Aga Khan Studs ha ottenuto risultati rilevanti: i sette cavalli venduti hanno generato complessivamente 691.500 euro.

Dei 94 cavalli offerti nella Horses In Training Sale, 77 hanno trovato un compratore, per un tasso di vendita dell'82%. Il fatturato ha raggiunto 2.184.500 euro, in aumento del 63% rispetto all'anno precedente. La media è cresciuta del 69% a 28.371 euro e la mediana del 54% a 15.000 euro. Dieci soggetti hanno superato i 70.000 euro, contro i tre dell'edizione precedente.

Il volume d'affari è stato il più elevato dal 2006, mentre il precedente record ventennale di 300.000 euro per un cavallo in allenamento è stato cancellato dall'aggiudicazione di Almazann.

Gli operatori italiani hanno acquistato otto cavalli in questa sezione, spendendo complessivamente 95.500 euro. Marco Bozzi ha firmato due operazioni per 34.000 euro: Santo Parvenue, castrone di due anni da Soldier's Call, è costato 25.000 euro, mentre Breaking Down, da Twilight Son, è stato pagato 9.000 euro.

Pierguido Meniconi ha acquistato per conto di Iacopo Bindi Eastwatch, castrone di quattro anni da Make Believe, per 25.000 euro. L'Associazione Sportiva Datti All'Ippica ha investito 14.000 euro per Nazario, da Coulsty, mentre Antonio Peraino ha pagato 9.500 euro Michael's Well, figlio di Havana Grey.

La connection Murrocu-Occhionero-Di Dio ha speso 6.000 euro per Two Brigade, da Invincible Army. Completano il bilancio italiano della sezione un acquisto da 5.000 euro per Giovanni Floris e uno da 2.000 euro per Francesco Marciani.

Nel pomeriggio è iniziata anche la Goffs Autumn Yearling Sale. La breve sessione inaugurale è stata più tranquilla, con una porzione ridotta del catalogo e senza i prezzi che avevano contraddistinto l'apertura dell'anno precedente. Per una valutazione statistica più significativa sarà quindi necessario attendere le due giornate complete successive.

In questa prima fase erano in catalogo 114 yearling e ne sono stati venduti 93. Il fatturato si è attestato a 789.000 euro, in calo dell'11%, mentre la media è stata di 8.400 euro, il 12% in meno. Il top price di 38.000 euro è risultato sensibilmente inferiore ai massimi della corrispondente giornata del 2025.

Il prezzo più alto è stato raggiunto da un figlio di Kodiac e Heavens Open, fattrice da Pivotal, presentato da Tincoon Stables e acquistato da Damien Moore per 38.000 euro.

La presenza italiana tra gli yearling è stata ancora più consistente, con 22 acquisti per una spesa complessiva di 127.700 euro nella sola sessione iniziale, anche se non tutti i soggetti acquistati sono destinati ad arrivare in Italia.

Marco Bozzi ha comprato quattro yearling per 40.500 euro; l'operazione principale è stata quella relativa a un figlio di Mehmas pagato 30.000 euro. Razza Latina ha effettuato cinque acquisti per complessivi 24.500 euro, con un figlio di Cotai Glory aggiudicato per 15.000 euro come prezzo più alto.

Valfredo Valiani ha investito 17.000 euro per una femmina da Good Guess. Ferdinando Guglielmotti ha concluso due acquisti per 13.000 euro complessivi, mentre Gianluca Di Castelnuovo ha comprato due yearling per conto di Colle Papa e Sbariggia, spendendo in totale 11.000 euro.

Due operazioni ciascuno anche per Pierguido Meniconi, con 5.500 euro complessivi, Antonio Peraino, con 3.500 euro, e Giovanni Floris, con 2.700 euro. Il quadro è completato da Beppe Bussu, autore di un acquisto da 5.500 euro, e Vinz Caruso, con un'aggiudicazione da 4.500 euro.

Sommando le due sezioni, il bilancio provvisorio italiano a Kildare Paddocks è di 30 cavalli acquistati per 223.200 euro: otto soggetti in allenamento per 95.500 euro e 22 yearling per 127.700 euro. Il dato è destinato a crescere con le altre due giornate dell'Autumn Yearling Sale, al termine delle quali sarà possibile tracciare il quadro definitivo del mercato e degli acquisti italiani.